Analogici Vs.Digitali, torna il Design Match con un artwork di Greg Jager - CTD
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Paolo Casicci

15 gennaio 2019

Analogici Vs Digitali. Ritorna il Design Match con un artwork di Greg Jager

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Designer e consumatori al bivio nel terzo incontro al Palaexpo di Roma. Con Silvana Angeletti, Antonio Aricò e Marcello Coppa

Ritorna Design Match. Il terzo incontro/scontro del ciclo al Palazzo delle Esposizioni di Roma ideato e a cura di ADI Lazio, Cieloterradesign e Studio Algoritmo sarà sabato 19 gennaio e il tema scelto riguarda non soltanto i designer, ma la vita di tutti, cittadini e consumatori. Analogici o digitali? Ovvero: a quanto della tecnologia che ormai domina una società iper connessa come la nostra si può rinunciare, senza perdere in opportunità e sviluppo?

Se state leggendo questo pezzo, nella vostra vita c’è una quota, anche minima, di digitale, eppure soltanto metà degli esseri umani dispone di un collegamento internet. Nel 2017 gli utenti del web nel mondo erano cresciuti del 10 per cento rispetto all’anno prima e quelli dei social del 21 per cento (482 milioni in più), come attestano il rapporto Digital In e il Digital Book. Oltre quattro persone su dieci nel Pianeta usano un telefonino per navigare, chattare o andare sui social. Gli altri sono tagliati fuori per ragioni politiche, geografiche, economiche.

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Daniele Ruzza e Silvana Angeletti

Ma anche nel mondo industrializzato si può scegliere di vivere in analogico. E’ la via percorsa da creativi che alla cultura dell’algoritmo preferiscono metodi di progettazione, fabbricazione e distribuzione più tradizionali. Il match che vedrà confrontarsi i designer Antonio Aricò e Silvana Angeletti (in quota analogico) e il managing partner di Gellify Marcello Coppa cercherà proprio di esplorare questo bivio davanti al quale ogni giorno si trovano designer, architetti, professionisti, lavoratori, consumatori e cittadini. Da un lato ci saranno due designer che lavorano unendo tradizione e tecnologia, dall’altro un esperto che lavora per consolidare le start up italiane puntando proprio sul digitale.

 

Antonio Aricò

Marcello Coppa

 

L’artwork che accompagna il terzo Design Match non poteva che essere la rappresentazione grafica di questo bivio. Si chiama Native e lo firma Greg Jager, classe 1982, designer attivo da Roma in tutta Europa. La storia stessa di Greg Jager, partito dai graffiti e arrivato più di recente a ottimi risultati nel campo della grafica digitale (è tra gli autori di PPPattern) è la sintesi di come analogico e digitale possano incontrarsi. Greg Jager pone in costante relazione la grafica astratta con contesti architetturali rendendo il segno grafico spaziale e materico. Le sue opere outdoor creano una costante evoluzione e sperimentazione nell’ambito del post-graffitismo.

“Il titolo Native indica proprio l’incontro/scontro tra nativi digitali e nativi analogici”, spiega il designer.

Design Match si svolge come sempre con il supporto di The Yellow. La grafica e l’immagine sono di 9Periodico Rosario di Vincenzo.

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