La casa dei minatori di Paolo Cascone, l'architettura celebra la memoria - CTD
menu

2 novembre 2018

La casa dei minatori, quando l’architettura rende omaggio alla memoria

Share:
the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

L’installazione di Paolo Cascone e Codesignlab alla biennale Reciprocity di Liegi

Storia, architettura, emozione. E’ un viaggio nel tempo e un omaggio alla memoria The Miner’s House, la casa dei minatori, l’installazione di Paolo Cascone e Codesignlab che fino al 25 novembre si può ammirare alla Bovery, il centro espositivo di Liegi risalente ai primi del Novecento che ospita da 5 ottobre la biennale del design sociale Reciprocity.

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Vittoria Boccarsi

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Vittoria Boccarsi

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

Workshop con gli studenti e la comunità locale

Per l’occasione, il direttore artistico della rassegna, Giovanna Massoni, e uno dei curatori, Jean-Philippe Possoz, hanno invitato Cascone a dare un contributo, che ha preso la forma di un’installazione caratterizzata da un approccio collaborativo. The Miner’s House è infatti il frutto di una serie di workshop che hanno coinvolto la comunità locale.

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Vittoria Boccarsi

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

I workshop – organizzati da Uliège Architecture e dal Centre d’Expression et de Créativité della Provincia di Liegi – si sono tenuti da marzo ad agosto di quest’anno, con la partecipazione di studenti di architettura e design e di artigiani locali. Il progetto fa parte di una ricerca che Cascone conduce da dieci anni, dedicata al rapporto tra materiali naturali, risorse locali e nuovi processi di produzione digitale.

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

Durante i laboratori, diverse miscele di terre sono state sperimentate per fabbricare componenti strutturali che sono poi stati poi assemblati e formano l’installazione immersiva che si può ammirare alla Bovery.

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

La ricerca di Codesignlab è un modo diverso di affrontare il tema dei flussi migratori generati in tutta Europa dalle miniere e, allo stesso tempo, un omaggio ai minatori stessi e un modo per contribuire al dibattito sulle conseguenze del processo di deindustrializzazione in Belgio.

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab

La casa del minatore è un dispositivo architettonico, un sistema aperto progettato per essere allo stesso tempo un archivio e uno spazio di produzione. Per questo è stata sviluppata per essere integrata e utilizzata dopo la mostra alla Boverie.

 

the_miners_house-paolo_cascone-codesignlab-reciprocity-liegi

The miner’s house, foto Codesignlab