In Viaggio

Cinque motivi di design per tornare a Parigi

Dal salone del vintage al Grand Musée du Perfum, idee per un viaggio nella Ville Lumière

 

La fiera del modernariato – Les Puces du Design, una delle principali d’Europa nel suo genere – e il nuovissimo museo del profumo da visitare per tornarsene a casa con la mappa olfattiva personalizzata. E poi la brasserie dal decor francese e gusto italiano e la boutique della interior di tendenza. State programmando un viaggio a Parigi? Ecco cinque destinazioni, legate al design e non soltanto, da non perdere durante il tour della capitale francese.

 

Le Puces du Design

Se siete appassionati di modernariato, non potete perdervi Les Puces du Design, la rassegna – in pratica un enorme mercato delle pulci (da qui il nome) – dedicata al mobile e alla moda vintage e arrivata alla trentaseiesima edizione. L’appuntamento è dal 18 al 21 maggio al Parc des expositions di Porte de Versailles, con cento rivenditori da tutta Europa e i loro pezzi, in alcuni casi veri tesori, sempre accompagnati da un certificato di autenticità. Si potranno ammirare e comprare mobili dagli anni Cinquanta ai Duemila. All’interno della fiera anche una mostra organizzata da Design Studio 5.5 e Unifab, associazione a tutela della proprietà intellettuale, in difesa del diritto d’autore. L’allestimento, “Copie originali”, è un invito al pubblico a diffidare delle copie e a favorire sempre un mobile autentico. Lo spazio Designerie offre, invece, a un prezzo ridotto una selezione di piccoli oggetti e accessori nati dalla collaborazione tra grandi marchi e designer. E buoni affari si possono concludere anche nello spazio Designers-Makers Street, dedicato appunto ai nuovi artigiani.

 

L’Hotel di Oscar Wilde 

Sulla rue des Beaux-Arts, nei pressi dell’abbazia di Saint-Germain-des-Pré, in uno dei quartieri più alla moda della città, sorge quella che fu l’ultima dimora di Oscar Wilde: l’Hotel, un tempo conosciuto come l’Hôtel d’Alsace. Il designer Jacques Garcia ne celebra la grandezza nei particolari della camera 13, con i suoi tessuti preziosi, i bellissimi mobili all’inglese, gli inserti in mogano nel bagno ultra chic. A disposizione degli ospiti anche un tour dedicato allo scrittore, seguito da un pranzo a Le Restaurant, celebre ristorante stellato parigino. L’Hotel Paris è uno dei gioielli del circuito di Secret Escapes, composto da alberghi di lusso dove poter prenotare last minute con un forte sconto.

 

Grand Musée du Parfum

Il Grand Musée du Parfum sorge al 73 di rue du Faubourg Saint Honoré, in un edificio del XIX secolo che in passato è stato maison de couture di Christian Lacroix. Il primo al mondo, nel suo genere, a proporre un percorso interattivo: con video e dispositivi hi-tech, permette di ripercorrere la storia dei profumi e dell’olfatto a partire dall’antico Egitto, ma soprattutto offre la possibilità di “costruirsi” un profumo totalmente sartoriale. Un tablet rileva la sensibilità e il gusto di ciascun visitatore, tastato lungo un itinerario museale in cui si incontrano sessanta fragranze diverse. Un’esperienza culturale che è anche un viaggio emozionale.

 

Maison Sarah Lavoine

Nel suo libro Chez Moi: Decorating Your Home and Living Like a Parisienne (A casa mia, vivere come una parigina), Sarah Lavoine spiega la sua “poetica” degli interni. Chi ne volesse un saggio, può ora approfittare di questa boutique dove sono disponibili le collezione di mobili, complementi e tessuti (incluse linee per l’abbigliamento) firmate dalla designer francese che punta tutto sulla luce e il colore. Celebre, Oltralpe, la “palette Lavoine” con i suoi Rose Malabar,  Bleu Sarah e Grigio Amande. Al 6 di Place des Victoires.

 

Brasserie Auteuil

Per chi non vuole rinunciare al gusto italiano a tavola, ecco nella zona ovest di Parigi, nel 16esimo arrondissement, al 78 di rue d’Auteuil, la brasserie Auteuil, che sorge all’interno di una antica stazione ferroviaria ed è stata arredata facendo incetta di mobili, lampade e complementi di arredo al mercato delle pulci di Saint Ouen, uno dei santuari della Ville Lumière per gli appassionati del genere. Quando gliene è stata commissionata la realizzazione, l’architetto Laura Gonzalez ha pensato al locale come a un posto dove venire nel weekend con la famiglia e gli amici. Il risultato sono circa 500 metri quadrati con dehors e terrazza sul tetto in cui si rincorrono citazioni chic e vintage e rivestimenti grezzi e naturali, dal midollino al lino, definendo un ambiente raffinato e informale allo stesso tempo.

 

 

 

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