Quattro cose sul Colosseo di Lego che ogni appassionato di design deve sapere - CTD
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Quattro cose sul Colosseo di Lego che ogni appassionato di design e architettura deve sapere

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Per esempio che nessun nuovo mattoncino è stato fabbricato per il set più grande nella storia del marchio danese

Con 9036 pezzi in tutto, il Colosseo che Lego metterà in vendita a partire dal 27 novembre è il più grande set che l’azienda dei mattoncini abbia mai realizzato. 

Alto 27 centimetri, largo 52 e profondo 59, su base ovale, può essere esposto su due fronti ed è un progetto di design per molte ragioni. Ecco quali sono, secondo noi. 

1) È un architetto Rok Zgalin Kobe, il senior designer dell’azienda danese che materialmente ha studiato come riprodurre con i mattoncini quello che è considerato universalmente il più importante monumento dell’antichità romana. “Sono un architetto, e quando ho saputo che Lego cercava una figura con questa professionalità mi sono subito candidato. Lo Zak di 5 anni sarebbe orgoglioso del lavoro fatto dallo Zak di oggi”. In particolare, Rok Zgalin Kobe racconta la sfida di riprodurre la monumentalità del Colosseo attraverso le colonne da abbinare agli archi, con l’ordine dorico in basso, quello ionico con le volute al centro e il corinzio in alto. 

2) È un progetto modulare. Che, detto di una costruzione realizzata con i Lego sembra scontato, ma non lo è, se pensiamo che in questo caso c’era da progettare un monumento di una certa complessità. Invece, contrariamente a quanto si potrebbe essere indotti a pensare, nessun nuovo mattoncino è stato disegnato e fabbricato per l’occasione. E questo dimostra la versatilità  dei pezzi del marchio danese. Le colonne sono candele Minifigure capovolte che montano sopra i pattini a rotelle Minifigure. All’esterno sono previsti degli agganci per l’ipotetico tetto retrattile di cui il Colosseo era dotato, visto che sappiamo per certo che l’Anfiteatro Flavio disponeva di una copertura. 

3) Anche il colore della costruzione ha richiesto uno studio di design. Come spiega ancora Rok Zgalin Kobe, la palette prevede il sabbia chiara e il sabbia scura, ma sono state previste delle linee d’ombra che in qualche modo rimandano al fatto che il Colosseo all’epoca della sua costruzione era colorato. 

4) È pratico e funzionale, come del resto lo è il buon design e come lo sono tutti i set del marchio danese. Dall’inizio dello sviluppo del progetto, era chiaro all’azienda che il Colosseo dovesse essere sollevabile. Per questo è stata prevista una base resistente e la struttura superiore è stata collegata su pochi punti di fissaggio, come un ponte moderno. Quando lo si solleva, il peso si distribuisce lungo tutta la base e la costruzione si flette senza spezzarsi.