The Sign

Il bagno industrial a prova di umidità

Dal cemento al metallo, cosa sapere se si opta per questo stile anche nello spazio più intimo

 

di Fabiana Carboni

 

Era l’ultima frontiera che non aveva ancora ceduto allo stile industrial: adesso è caduta anche questa. Metallo e cemento hanno espugnato il bagno. Sempre più in voga come stile di arredamento, l’industrial style sta spopolando anche in questo ambiente spesso piccolo e sacrificato. Ecco una serie di consigli da cui prendere ispirazione per seguire questa tendenza senza sbagliare nella scelta di materiali e finiture.

 

Sfumature di metallo

Che siano spazzolate, ossidate o brunite, le finiture metalliche hanno sempre un grande impatto sugli interni. Perfette per costruire strutture metalliche modulari in tubolari di ferro, con il loro mix di pieni e vuoti permettono di dare vita a composizioni dal mood metropolitano anche attraverso profili, giunture ed elementi di fissaggio marcati. L’unico rischio che si corre è di creare un’ambientazione eccessivamente fredda: meglio associarle quindi a materiali più caldi come il legno.

 

Pannelli corrugati

Per rimanere in tema di metallo, quale esempio migliore dei corrugati per un ambiente industrial? Questi pannelli di acciaio galvanizzato dalla finitura ondulata sono perfetti come rivestimento per i muri del bagno, cui doneranno un effetto eclettico e dinamico esaltato dalle suggestioni dei riflessi della luce sulla superficie.

 

Piastrelle XXL

Spesso utilizzate per rafforzare l’effetto metallico, le piastrelle in gres o ceramica – soprattutto se dal grande formato, quadrato o rettangolare – sono un altro dei rivestimenti largamente usati nei bagni industrial style. Potendo contare su tantissime finiture, le piastrelle riescono a ricreare l’effetto di qualsiasi materiale, dal cemento fino al Corten con il suo effetto ossidato. La pecca? Come tutti i rivestimenti di dimensioni XXL, devono essere utilizzate in spazi relativamente ampi.

 

Polimeri e poliuretano

Inutile negare che l’effetto più industrial in assoluto è dato dal cemento. E se la vostra preoccupazione riguarda la manutenzione di ambienti particolarmente umidi come il bagno, il problema può essere facilmente risolto con un rivestimento a placche in poliuretano. Leggere, resistenti e con eccezionali proprietà isolanti, si attaccano alla parete ed imitano alla perfezione la naturalezza del calcestruzzo. Segni delle casseforme e rinforzi interni compresi.

 

Microcemento

Grazie al suo spessore ridotto e alla facilità di applicazione, il microcemento rappresenta un’altra valida alternativa al cemento. La capacità di creare superfici continue anche di grandi dimensioni, in totale assenza di giunture, rende questo materiale ottimo per il rivestimento murario, sotto l’aspetto estetico tanto quanto sotto quello igienico. Facile da pulire, ed estremamente pratico, se applicato in ambienti come il bagno va sottoposto a un trattamento superficiale impermeabilizzante.

 

Cemento e vetro. Il connubio perfetto

Informale e adattabile a qualsiasi contesto, lo stile industriale trova la sua massima esaltazione nel connubio tra cemento e vetro, soprattutto se il primo viene unito a finestroni con profili di ferro ben evidenti. In questo caso più il cemento sarà imperfetto e rovinato e l’infisso ossidato, più l’effetto industrial sarà forte. Qui le mani di vernice ed intonaco sono vietati, i materiali lasciati nella loro nudità rappresenteranno un punto di forza dell’intero ambiente.

 

Mattoni a vista

Spopolano sempre di più anche i mattoni a faccia vista, definiti così per la loro totale mancanza di finitura. Fanno immediatamente loft newyorkese. Privi di qualsiasi rivestimento e lasciati nella loro calda purezza cromatica, sono spesso utilizzati per stemperare la fredda sensazione lasciata dall’abuso di metallo e cemento. È bene tenere a mente, però, che il mattone, nel suo colore naturale, tende a togliere luminosità alla stanza, perciò si consiglia di dedicargli non più di una parete, soprattutto se l’ambiente è molto piccolo.

 

Gli arredi e i colori

Per avere un perfetto bagno dal design industriale, non bisogna dimenticare che può essere utile giocare con qualche elemento colorato a netto contrasto con il resto dell’ambiente. Per quanto riguarda la scelta dei mobili, optate per l’utilizzo di finiture grezze e poco lavorate come acciaio, alluminio e legno: non bisogna infatti dimenticare che per una perfetta riuscita dell’ambiente non potranno mancare accessori e oggetti che richiamano questo stile come, ad esempio, cesti in metallo, mensole in legno grezzo e lampade a sospensione prive di paralume.

 

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