Contemporaneo come l’ottone, Ghidini 1961 | CieloTerraDesign
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Isabella Clara Sciacca

9 Novembre 2017

Contemporaneo come l’ottone, Ghidini 1961

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Trascurato per molti anni, è adesso fra le ultime tendenze

Materiali tradizionalmente usati negli interni come l’ottone e il rame, per lungo tempo dimenticati e relegati ad uno stile classico ritenuto superato, tornano oggi di moda nei progetti dei designer e nelle case. I toni caldi, brillanti e riflettenti dell’ottone, in particolare, così lontani dal minimalismo in chiave total white e acciaio, aggiungono stile e sostanza alle case di oggi e sono sempre più scelti per arredi, illuminazione e complementi ad alto tasso di decor.

Se questo materiale pregiato, duttile, resistente ma di difficile lavorazione, torna nelle nostre case è anche grazie ad aziende come Ghidini 1961, che finalmente lo riscatta dopo anni di assenza dal design italiano, dandone una nuova, moderna interpretazione.

Ironiche e contemporanee, le collezioni del brand bresciano portano le firme di creativi che hanno fatto il design italiano così come quelle di giovani ma affermati talenti. Protagonista è l’ottone, campo dell’eccellenza del brand, declinato in tutte le sue possibilità.

 

 

L’ottone prima di tutto

Nasce nel 1961 Ghidini Bosco di Villa Carcina, così come si chiamava l’azienda in origine, e da subito dichiara il suo intento, dedicandosi alla pressofusione di ottone, alluminio e zama, una lega di alluminio e zinco, e coniugando le tecnologie avanzate e la prototipazione rapida con la tradizionale sapienza artigiana.

Tutta la produzione, caratterizzata da una meticolosa cura del dettaglio, avviene all’interno dell’azienda: dall’idea al prodotto finito, attraverso le varie fasi di lavorazione, dalla pressofusione, alla cera persa e alla fusione in terra, dalle lavorazioni meccaniche, alla foratura, satinatura e smerigliatura, sino alla lucidatura.

Nel 2016 il brand, forte di una tradizione lunga oltre mezzo secolo, diventa Ghidini 1961, e viene affidato all’art direction di Stefano Giovannoni, che ha costituito un gruppo creativo diversificato, in grado di esaltare le valenze dell’ottone, un materiale, prezioso per i suoi dorati riflessi, gradevole per la sua superficie calda e vellutata, a torto sinora trascurato dal design contemporaneo.

 

I grandi nomi del design

Sotto la guida di Giovannoni per il marchio scendono in campo alcune fra le più rinomate e apprezzate firme italiane e internazionali. Da creativi quali Aldo Cibic e Andrea Branzi, da Mendini allo stesso Giovannoni, fino a Richard Hutten per poi proseguire con i più recenti Nika Zupanc e Studio Job, sono molti i talenti convolti nella produzione di Ghidini 1961 così come è variegato il catalogo che spazia dalle lampade, ai complementi, ai coffee table. I designer hanno realizzato delle collezioni che esaltano tutte le potenzialità dell’ottone, reinterpretandolo in chiave pop e ironica o secondo un’idea giocosa e moderna di lusso.

 

 

Quotidiano fuori dall’ordinario

Dal gruppo creativo, consapevole delle potenzialità dell’azienda, nasce una collezione di arredi e accessori quotidiani, dotata di un segno innovativo, smussato da sfumature classiche e ludiche, coerenti con la natura del materiale. L’ottone fa così il suo ingresso nel design contemporaneo, addolcendone il rigore. La collezione spazia dai pezzi artistici, dove l’ottone acquista una potenza quasi scultorea, agli accessori per la tavola, finemente cesellati, testimonianza di quella attenzione per il dettaglio, caratteristica della manifattura Ghidini.

Nella lampada Flamingo Lamp di Nika Zupanc, nelle due versioni, da tavolo o da terra, la luce scorre da un fenicottero d’acciaio, autoportante e regolabile, ravvivando anche gli angoli più freddi, in un abbraccio avvolgente e rassicurante.

I coffee table Le Ninfee di Alessandro Mendini invece richiamano movimenti leggeri e spontanei “Come fossero le larghe e piatte foglie delle ninfee che si allontanano, si avvicinano, galleggiano –afferma Mendini- scorrendo sulla superficie dell’acqua di un laghetto. Così i tavolinetti Le ninfee galleggiano e possono stare da soli, oppure in due o anche in gruppi negli spazi di un ambiente a creare piccole eleganti combinazioni dai rimandi Liberty.”

Il portaombrelli Butler di Richard Hutten riprende, invece, la forma tradizionale di un ombrello, con tanto di manico/impugnatura a forma di fiore: un oggetto oggi trascurato diventa campo per la ricerca estetica del designer. Un piccolo e dimenticato complemento di servizio diventa oggetto di lusso, il primo che si incontra entrando in casa.

 

 

Suggestioni classiche, linguaggio contemporaneo

La collezione conferma la bellezza e la modernità dell’ottone reinventando suggestioni classiche attraverso il linguaggio del design contemporaneo. Gli arredi, gli accessori e gli oggetti di uso quotidiano nella loro considerevole varietà, si rivelano una summa delle più significative espressioni creative attuali, interpretate con grande maestria artigiana.

L’abilità di mani esperte che da oltre cinquant’anni lavorano l’ottone, materiale prezioso e non facile ad essere trattato, hanno permesso di realizzare nuovi prodotti che vedono l’introduzione di una nuova satinatura brillante a fianco del più tradizionale ottone lucidato a specchio.