Il voto Usa spiegato dalla mappa dei data designer - CTD
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Perché serve un data designer per capire come hanno votato davvero gli americani

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Con la data visualization sparisce il paradosso della predominanza del rosso (repubblicano), quando i blu (democratici) guadagnano più voti. O viceversa

C’è un problema di rappresentazione grafica, nel voto americano, e da sempre. Qualche esempio? Trump ha vinto in Texas con quasi 5,9 milioni di voti, ma Biden ha raccolto più di 5,2 milioni di preferenze in quello Stato. Questa realtà non si riflette nelle mappe elettorali che colorano il Texas interamente di rosso.
Nella California blu-democratica, la mappa tradizionale trascura i quasi 4,2 milioni di persone che hanno votato per Trump. In Nebraska, poi, Biden si è aggiudicato un grande elettore su cinque, eppure le immagini usate dai principali media mostrano quel Paese interamente rosso. 
Inoltre, la mappa elettorale come la conosciamo distorce il dato della densità demografica. Il Wyoming, per esempio, è il decimo stato degli Usa per estensione, ma con una popolazione di  579.000 persone assegna soltanto tre grandi elettori. Eppure il suo rosso è enorme sulle mappe. A differenza del New Jersey, che con 9 milioni di persone e 14 grandi elettori, occupa molto meno spazio.
Naturalmente, questo modo di rappresentare graficamente i risultati elettorali riflette il design del sistema elettorale statunitense, in cui chi ha la maggioranza in uno Stato lo “vince” per intero. Ora, il fatto che queste mappe continuino ad essere ampiamente utilizzate dai media, rafforza l’idea che gli Stati Uniti siano effettivamente un Paese o rosso o blu, senza sfumature, quando sappiamo benissimo che non è così. 

Insomma: le mappe tradizionali non restituiscono l’effettiva distribuzione dei voti e il peso degli stessi. Una mappa diversa, a cura dello studio di data science Jatpack.AI, punta a mostrare non il voto definitivo per ciascuno stato, ma per popolazione: il risultato è un’immagine completamente diversa, che rende giustizia all’esito effettivo del voto.

 

Utilizzando punti di diversi colori e dimensioni per riflettere il voto in tutto il Paese, Karim Douieb di Jetpack.AI ha realizzato nel 2019 una mappa – con i dati delle presidenziali 2016 Trump Vs Hillary Clinton – che offre uno sguardo più chiaro su come i voti di entrambe le parti sono distribuiti in tutti gli Usa. Punti blu (democratici) compaiono nelle zone a rosso pieno (repubblicane). E punti rossi circondano le grandi città e dominano molte altre aree.

Gran parte della mappa, inoltre, è bianca: succede nelle aree scarsamente popolate.

https://nypost.com/2020/11/07/this-map-shows-what-the-us-presidential-vote-really-looks-like/

La data visualization non serve soltanto a rappresentare in maniera fedele il voto americano, ma può diventare anche uno strumento potente nel dibattito sui correttivi auspicabili nel sistema elettorale della prima democrazia occidentale.