Cinque progetti di design per salvare la Terra partendo dalla tavola - CTD
menu
Ludovica Proietti

23 Febbraio 2021

Cinque progetti di design (giovane) per salvare la Terra partendo dalla tavola

Share:
design-food-sostenibile-torka-amanda_do

Robot per il cibo in-grown, frigoriferi senza corrente, tavolini con l’orto a scomparsa: le idee di 5 giovani designer per un’alimentazione sostenibile

Le grandi sfide del XXI secolo ci sembrano ormai chiare, e altrettanto inevitabili. Crisi climatica, scioglimento dei ghiacciai, plastica nei mari. I più giovani hanno manifestato al grido di There is no Planet B, ma ancora fatichiamo a capire che la rivoluzione, quella vera, parte dai nostri piatti. Dalle diete plant-based agli orti urbani, fino ad arrivare al packaging compostabile, a volte edibile – proprio così, da mangiare – , sono tanti i modi per cominciare a rispondere in pratica a queste emergenze che l’uomo stesso è l’unico a poter risolvere. Scegliere ogni giorno cosa e come mangiare è un grande passo verso il cambiamento che può allontanarci dall’industria più impattante e dalla grande distribuzione. 

Ecco una piccola lista di progetti, concept e work in progress, più o meno visionari, presentati da giovanissimi designer per cominciare a vedere il cibo e la sua produzione come statement contro un sistema che ha bisogno di un indirizzo più sostenibile.

Sole di Mikołaj Nicer, Jakub Maciejczyk e Grzegorz Szczupał

È il concept per un coffee table che non vuol essere un mero oggetto di appoggio o decorativo. Questo arredo essenziale per la casa contemporanea aggiunge, alla sua classica funzione, un piccolo orto casalingo dedicato alla coltivazione di ortaggi e insalate. Il top è classico, quasi futuristico nel suo aspetto, e nasconde un cassetto in cui alloggia un completo sistema di giardinaggio idroponico – uno dei più innovativi, attualmente, per la coltivazione indoor – che provvede a fornire nutrimento e luce alle piante. Per monitorare il benessere e la freschezza delle piante, è stata prevista anche una app. Sole potrebbe essere un modo intelligente di racchiudere in un pezzo classico dell’arredo un elemento innovativo, e a rendere possibile la coltivazione casalinga anche a chi non ha un terrazzo o un balcone.

design-food-sostenibile-sole

design-food-sostenibile-sole

Sole, di Mikołaj Nicer, Jakub Maciejczyk e Grzegorz Szczupał

design-food-sostenibile-sole

Fò di Daniel Larsson

Dalla riflessione di uno studente dell’università di Lund presentata alla Stockholm Design Week nasce questo piccolo utensile da cucina che sembra una teiera, progettato per l’estrazione e la produzione casalinga di latte d’avena. Con la crescente richiesta, infatti, di latte vegetale presente in tutta Europa – parliamo di un mercato che è cresciuto del 400% – Larsson propone un oggetto semplice, piccolo e funzionale nel contesto dei tablewares, completamente sostenibile nei suoi componenti e nel funzionamento, perché elimina trasporto, stoccaggio e packaging, restituendoci l’esperienza del preparare qualcosa con le nostre mani.

design-food-sostenibile-fo-daniel_larsson

Fò, di Daniel Larsson

Torka di Amanda Do

Come risolvere il problema dello spreco di cibo? Amanda Do ha progettato Torka: un piccolo essiccatore casalingo che sfrutta le correnti d’aria per mantenere verdure e erbe – quelle dimenticato nel vano frigo e destinato ad andare a male – salve da batteri e muffe. Torna lascia i rametti in bella vista, liberi di sprigionare i loro odori. Un oggetto nordico, nell’aspetto e nel concept, fatto con materiali sostenibili – metallo, gomma naturale e betulla – sicuramente utile e facile da capire.

design-food-sostenibile-torka-amanda_do

design-food-sostenibile-torka-amanda_do

Torka, di Amanda Do

Dunsta di Alexandra Fransson

Sempre dall’università di Lund, in Svezia, e anche questo presentato all’ultima Stockholm Design Week, nel gruppo dei 19 per la mostra Earth to Table, arriva Dunsta. Alexandra Fransson è partita dalla domanda: come conservare il cibo perché si mantenga fresco senza per forza dipendere da una fonte di energia standard? Risposta: tramite il raffreddamento per evaporazione. Questa piccola cella ricrea condizioni interne simili a quelle di una cantina, anche per chi la cantina non ce l’ha o non può permettersela. Le verdure e la frutta che Dunsta può contenere rimangono così fresche e croccanti a una temperatura perfetta e senza spreco di elettricità. Terracotta e sabbia sono, tra l’altro, materiali sicuramente sostenibili, riciclabili e dal feel antico, tradizionale, che si ricollega alle nostre radici indoeuropee. 

design-food-sostenibile-dunsta-alexandra_fransson

design-food-sostenibile-dunsta-alexandra_fransson

Dunsta, di Alexandra Fransson

design-food-sostenibile-dunsta-alexandra_fransson

LEGGI L’INTERVISTA A MARTÍ GUIXÉ SU PLASTICA E CIBO

Carnerie di Alice Turner

Che l’industria della carne – associare queste due parole dovrebbe farci rabbrividire, non trovate? Ma io sono vegana e ovviamente di parte – sia una delle più dannose e che la produzione di bistecche e cosce di pollo sia diventata insostenibile soprattutto a causa dell’alto tasso di inquinamento ambientale e del suolo, lo dicono tantissime ricerche. Inoltre, la carne prodotta industrialmente è molto spesso cresciuta con antibiotici, medicinali e additivi non salutari per l’animale e per chi lo acquisterà come prodotto, tanto da rendere secondo l’OMS la carne rossa l’equivalente delle sigarette, per i danni alla salute. Diminuire e controllare il consumo di carne è necessario per la salute della Terra, oltre che per la nostra, e non tutti vogliono passare a una dieta completamente vegetale, vuoi per una questione di attaccamento, di etica o anche solo di tradizione. Carnerie è progettato per essere un piccolo device controllabile per la coltivazione della carne in casa. Tramite l’estrazione di cellule animali, questo piccolo robot da cucina porta in casa la carne coltivata. Ancora in fase molto sperimentale, così come lo è l’idea stessa di carne coltivata, potrebbe essere una soluzione per un fai da te delle proteine animali utile a risolvere tantissimi problemi. Se ne riparla tra almeno vent’anni, però.

design-food-sostenibile-carnerie-alice_turner

Carnerie, di Alice Turner

design-food-sostenibile-carnerie-alice_turner

Scarica il Media Kit

Il tuo webmagazine sul design e l'architettura. Raccontiamo storie che arrivano da sentieri poco battuti. Offriamo visioni laterali su personaggi e temi d’attualità

Download

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Dichiaro di aver letto ed accettato l'informativa sul trattamento dei dati personali
X
iscriviti alla newsletter