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Il design che viene dai motori

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Stefano Notargiacomo, lampade di lusso dall’assemblaggio di ricambi d’epoca

 

Da design a nuovo design. Da made in Italy a nuovo made in Italy. Con la precisione, la raffinatezza e la cura artigianale tipici di un prodotto destinato al mercato del lusso. È l’opera di Stefano Notargiacomo, creativo romano che partendo da pezzi di auto e motocicli storici – soprattutto italiani, ma non soltanto – concepisce complementi di arredo destinati alle case di tutto il mondo.

Lo specchietto di una Ferrari Testarossa e il pedale di una Ferrari 360 diventano una lampada da tavolo con l’aggiunta di una base in travertino. Un carburatore originale degli anni Sessanta per una Vespa d’epoca è il punto di partenza per un’altra opera d’illuminazione a metà tra arte e design. Un antico fregio Porsche dà anima e valore a un elegante portaoggetti da scrivania. E, ancora, il flessibile di una marmitta fa da stelo a un altro pezzo unico, una lampada irriproducibile. Tutte le creazioni, in questa seconda vita destinata all’interior design, mantengono vivo il rimando al mondo dei motori e dello stile industriale di marchi prestigiosi.

“Ogni opera nasce da un pezzo d’auto o di un motociclo, non importa se ‘nobile’ o no”, spiega Notargiacomo, “e su quel pezzo viene modellata, assecondandone la conformazione. Trovo i ricambi da cui parto nei mercati specializzati, anche on line. Spesso sono gli stessi collezionisti o appassionati di auto storiche, a fornirmeli, per vedere che cosa può venir fuori da un pedale, da un carburatore, da uno specchietto. Tutto questo è il punto di partenza per un lavoro completamente sartoriale, in cui materiali, colori, forme e dimensioni dell’oggetto finale si armonizzano tra loro per dare vita a qualcosa di completamente nuovo e unico”.

Al pregio dei pezzi d’auto, Notargiacomo unisce un secondo livello di artigianalità, assemblando ogni parte con un lavoro di altissima precisione, per il quale si avvale anche delle mani sapienti di alcuni dei migliori artigiani romani, a partire da Lar – Lavori Artigiani Romani, prestigiosa bottega nel cuore della capitale dove dal 1938 si confezionano in maniera totalmente sartoriale i migliori paralumi della città, e non solo.

Dopo l’assemblaggio, i pezzi mantengono le loro caratteristiche originali e originarie, inclusi i segni del tempo che, in questo caso, rappresentano un valore aggiunto, quella patina destinata a impreziosire l’oggetto in sé e il contesto.

Un lavoro e una dedizione che rendono ciascuna opera irripetibile, tanto che spesso capita a Notargiacomo di lavorare su commissione, per collezionisti e appassionati di motori o di auto d’epoca, come per amanti dell’arte contemporanea e del design che sposa l’alta manifattura. “Le auto, d’epoca o no, sono sempre state la mia passione. Ho sempre pensato che da un pezzo di scarto di un prodotto così vivo, che tanto prestigio ha dato da sempre al made in Italy nel mondo, potesse venir fuori qualcosa di elegante e unico. Per questo ho iniziato per gioco a ridare nuova vita ai ricambi: volevo perpetuare una leggenda. E volevo farlo dandole un destino nuovo, mantenendo sempre in ogni pezzo il senso originario del prodotto. Come se ogni in creazione continuasse a portare dentro di sé la meccanica di precisione, l’ingegneria e la cura dei pezzi per come erano stati concepiti e fabbricati a loro tempo”.

Con le sue opere, Stefano Notargiacomo è presente con successo da anni in alcune tra le principali rassegne di settore nel mondo. Ha partecipato alla collettiva di arte contenporanea Evolution in Modern Art, al Cultuurcentrum de Warf in Belgio nel 2016, all’International Design Festival di Berlino nello stesso anno. Nel 2015 ha esposto allo Spectrum Art Show di Miami e nel 2016 al Fuorisalone di Milano, all’interno dello Nhow hotel nel Tortona district. Sue opere sono in mostra, attualmente, nelle gallerie Coronari 111 e Spazio 40 di Roma e nello studio di interni EPM, sempre nella capitale.

Foto: 6pmstudio