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Cinque domande a Drew Riley

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Intervista al direttore creativo di Hunting with Jake

Drew Riley è coproprietario e direttore creativo di Hunting with Jake, uno dei più originali negozi vintage e di antiquariato di Boerum Hill, al 380 di Atlantic Avenue.

Quando hai aperto il negozio e come ti sei innamorato del modernariato?
“Il negozio è aperto dall’ottobre del 2014, ma io amo il vintage, il modernariato e l’arredamento da quando ero bambino. Sono sempre stato affascinato dalla storia di ogni singolo oggetto e mi diverte immaginare da dove arrivino e chi li ha posseduti prima che arrivassero a me”.

A quale mobile o oggetto sei più affezionato?
“È una risposta davvero difficile! È come dover scegliere tra i propri figli. Comunque, il pezzo che più mi è caro è un tavolo da pranzo completo di sedie Haywood Wakefield, del 1953. Le sedute sono rivestite con una raffinata lana irlandese tweed e sono bellissime. Haywood Wakefield produceva in Massachusetts, non lontano da dove arriviamo io e Catherine, la mia socia”.

Come trovi i mobili e gli oggetti del tuo negozio?
“La maggior parte sono oggetti vintage o antichi. Vengono da case di campagna fuori città, da vendite immobiliari o da altri negozi come il mio. Ma vendiamo anche prodotti contemporanei, disegnati e realizzati a mano da artigiani locali: gioielli, accessori in pelle, candele profumate…”.

Qual è il genere di oggetti di cui la gente va più in cerca nel tuo negozio?
“New York è una città dalle case piccole, la gente va a caccia del mobile perfetto per un ambiente ristretto e che possa essere cambiato dopo un po’. Ma New York è anche un posto in cui la gente dà il massimo per distinguersi dagli altri e decora le case perché rispondano alla loro personalità. Il mio lavoro è avere in negozio quello che serve per soddisfare la domanda di pezzi originali e questa particolare sensibilità”.

Lavori anche come interior designer? Aiuti i tuoi clienti a mettere insieme pezzi e mobili diversi?
“Non fa parte del mio lavoro, di regola, ma mi è capitato di recarmi a casa dei clienti per qualche consiglio di arredamento. Ogni tanto do una mano quando c’è da trovare il posto giusto per un’opera di pregio che richiede un tocco speciale. I miei clienti restano affascinati dal negozio e vogliono ricrearne l’atmosfera nelle loro case. E a me fa piacere aiutarli, anche solo dando loro una certa ispirazione”.

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