Enteprise e Spazi Multipli, architettura e design a tutte le scale - CTD
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Paolo Casicci

5 ottobre 2019

Da Navicella Sospesa a cabina di comando, ovvero la forza dell’architettura a tutte le scale

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Ecco come il progetto di una sede aziendale all’Eur è stato riprodotto per diventare uno stand fieristico

L’autore fa parte con Valentina Pandolfi e Cristina Paris dello studio romano Spazi Multipli, che ha firmato di recente l’ampliamento dell’azienda Enterprise nel quartiere Eur della capitale. Ora quel progetto, riprodotto in una scala più piccola, è diventato uno stand fieristico per la stessa azienda leader nella progettazione di software bancari.

La forza di un’idea in architettura sta anche nella sua scalabilità. Un’idea progettuale forte non è soltanto quella che sa imporsi nelle grandi dimensioni, ma, come rappresentazione plastica di una visione, è quella che sa comunicare un mondo anche nelle piccole.

Non c’è meno Bauhaus nelle creazioni grafiche di Josef Albers di quanto ce ne sia negli edifici delle scuole di Weimar e di Dessau. Non c’è meno Luigi Moretti nel disegno dei divani della Villa Saracena a Santa Marinella di quanto ce ne sia nell’edificio il Girasole a Roma. 

Per questo, abbiamo accolto come una sfida progettuale quanto meno intrigante l’idea di trasformare in uno stand – la piccola scala – il grande sforzo architetturale – la grande scala – compiuto negli ultimi anni e sfociato nella nuova sede di Enterprise all’Eur di Roma, inaugurata lo scorso maggio.

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Lo stand di Enterprise alla fiera Sibos di Londra, design Spazi Multipli

L’esigenza dell’azienda, leader nella progettazione di software bancari, era identificare l’immagine corporate con un design distintivo e integrato: dall’architettura della sede, appunto, agli interni, fino agli stand fieristici, passando per gli accessori e i gadget attraverso un linguaggio coordinato. Così la stessa suggestione di partenza per l’architettura, il nome dell’azienda che evoca l’astronave di Star Trek e che infatti ci ha portato a ribattezzare la sede inaugurata lo scorso giugno Navicella Sospesa, è diventata lo spunto, il concept che traduce in un design futuristico il mondo immateriale e allo stesso tempo molto concreto di un’impresa che ha nei software di pagamento e nei big data i suoi prodotti e gli strumenti di lavoro tutti i giorni.

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Una vera e propria vertigine rovesciata: partire da un edificio che è tornato a imporre nel quartiere più contemporaneo e allo stesso tempo storico di Roma il segno della modernità e, con una operazione sofisticata, estrarre il senso avveniristico di quel progetto per riversarlo nello stand con cui Enterprise sarà presente alle prossime più importanti fiere di servizi bancari, a Londra e a Milano. 

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Con questi presupposti nasce lo stand aziendale per i più grandi eventi del settore (Sibos a Londra, Salone dei Pagamenti a Milano) per evocare innovazione, alta tecnologia e trasparenza, conservando il carattere di personalizzazione, leit motiv della comunicazione aziendale.

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La sede di Enterprise all’Eur di Roma, firmata da Spazi Multipli

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Pensato come la cabina di comando di una navicella spaziale, il cui fondale è costituito da una parete finestrata con led wall, lo stand acquista leggerezza grazie a pareti e soffitti in elementi opalescenti o traforati, che filtrano le visuali in ogni direzione. Al centro dello stand protagonista un desk unico, disposto a Y, in legno di ulivo naturale a poro aperto, in aperto contrasto con l’immagine hi tech della struttura. Monitor e grafiche minimali completano lo stand, tutto di un bianco diafano illuminato da un soffitto in tensocielo che diffonde una luce omogenea e fredda. E per finire anche le persone dell’azienda vestono in bianco, come performer della scena di un film futuristico che è già presente.