Formafantasma: con Nervi abbiamo costruito la nostra scatola nera - CTD
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Paolo Casicci

14 marzo 2019

Formafantasma: lavorando su Nervi abbiamo costruito la scatola nera del nostro fare ricerca

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L’installazione al Maxxi dedicata al padre del ferrocemento e realizzata in Alcantara

Un anno di studio certosino tra le carte di Pier Luigi Nervi ha portato i Formafantasma a realizzare al Maxxi di Roma Nervi in the making, omaggio all’ingegnere padre del ferrocemento, l’uomo che nel secolo scorso unì ingegneria, architettura e arte della costruzione interpretando lo spirito del suo tempo improntato all’ottimismo e alla fiducia nel progresso.

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Nervi in the making, Studio Formafantasma al Maxxi

Nervi in the making, con la curatela di Domitilla Dardi, nasce da un lungo e accurato studio dell’archivio Nervi, custodito al Maxxi, da parte di Andrea Trimarchi e Simone Farresin, i Formafantasma. L’idea era di immaginare, nel 2019, come sarebbe stata una Lectio magistralis del Nervi docente alla Sapienza, allestendo al Maxxi una scena in cui trovassero posto i materiali e le suggestioni che animarono il genio dell’ingegnere. “Per questo ci siamo concentrati soprattutto sulle carte destinate alle lezioni universitarie” spiega Simone Farresin. “Tra queste, ci hanno colpito particolarmente gli appunti e le immagini di costruzioni gotiche, che ricorrono spesso. Nervi era inevitabilmente ammirato dal gotico per le sue intuizioni statiche“.

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Nervi in the making, Studio Formafantasma al Maxxi

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Nervi in the making, Studio Formafantasma al Maxxi

Il risultato è un’installazione che ricrea un ambiente, fisico e mentale al tempo stesso, una sorta di cantiere a scatole cinesi, per raccontare quanta importanza possa avere un materiale nel lavoro di un progettista. Il materiale dell’installazione non è però il ferrocemento, ma l’Alcantara, prodotto dall’omonima azienda fondata nel 1972 e sponsor di Studio Visit, il format di cui Nervi in the making è un capitolo. “Struttura – spiegano i Formafantasma – è la parola chiave che più di ogni altra accomuna i due materiali. Nervi ha dimostrato con una ricerca impressionante, fatta di prove, test e calcoli, le conquiste di cui il cemento poteva essere portatore. Grazie al suo lungimirante lavoro il nostro Paese è stato costruito negli ultimi sessant’anni. Noi ci siamo addentrati nell’Alcantara con uno spirito analogo e ne abbiamo studiato le ampie potenzialità di applicazione. Ma soprattutto abbiamo sperimentato ciò che lo rende un materiale unico nel suo genere, governato da una sorta di intelligenza artificiale che lo rende incredibilmente duttile”.

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Nervi in the making, Studio Formafantasma al Maxxi

“Lavorare con Studio Formafantasma – racconta Domitilla Dardi – significa sempre seguire un lavoro di ricerca che procede mescolando conoscenza scientifica e istinto progettuale. Mai come in questo progetto su Nervi queste loro due anime sono emerse nitide: la passione dei ricercatori che rileggono il lavoro a suo tempo fatto da un grande studioso dei materiali come Nervi e la capacità progettuale di fare entrare queste riflessioni in una propria opera”.

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Nervi in the making, Studio Formafantasma al Maxxi

Non a caso, i Formafantasma spiegano di considerare questa installazione “la scatola nera del nostro modo di fare ricerca”.

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Nervi in the making, Studio Formafantasma al Maxxi

Perché proprio Nervi? “Perché era un architetto radicato nel suo tempo, proprio come lo siamo noi due in quanto designer. Ma con una differenza: mentre Nervi guardava al futuro con fiducia e ottimismo, il nostro è un approccio critico“.