Ghiaccio, cera e bronzo: il miglior design Usa | CieloTerraDesign
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Paolo Casicci

4 Maggio 2016

Ghiaccio, cera e bronzo: il miglior design Usa

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Alla scoperta di Steven Haulenbeek, il talento premiato a Wanted Design 2016

 

L’idea – racconta – gli è venuta in mente per caso un giorno di cinque anni fa, quando, lavorando come designer nella fonderia al servizio di un importante brand americano, lasciò cadere una tazza di cera bollente dentro una pozzanghera gelata. “Erano le 4 del mattino e quella fabbrica all’epoca era un disastro: se pioveva, l’acqua filtrava all’interno. Faceva freddissimo e non c’era riscaldamento”. La cera bollente, unendosi al ghiaccio sul pavimento, generò qualcosa di molto particolare: un prodotto involontario dalla trama e dalle venature irriproducibili. Subito, Steven Haulenbeek capì che con quella tecnica sperimentata per caso avrebbe potuto creare collezioni di oggetti unici, come uniche sono le venature prodotte di volta in volta, usando le forme di cera modellate sul ghiaccio come calchi per il bronzo.

Per questa tecnica, con cui dal 2012 realizza tavoli, vasi, portacandele, cornici per specchi e altri pezzi apprezzati in tutto il mondo, Steven Haulenbeek, nato in Michigan 35 anni fa, sarà premiato il 12 maggio da Wanted Design, la piattaforma newyorchese che per il secondo anno consecutivo assegna, in collaborazione con Bernhardt Design, l’American Design Honors. Il premio sarà conferito a Haulenbeek in occasione di Wanted Design 2016, la rassegna che ormai da sei anni arricchisce con il suo calendario di eventi, mostre e collezioni la design week della Grande Mela in corso in questi giorni fino al 17 maggio.

Haulenbeek si è interessato alle arti visive fin da giovane, spinto anche dal fatto di essere nato e cresciuto tra Holland e Grand Rapids, distretti d’eccellenza del mobile americano. Qui hanno sede, per esempio, Herman Miller, Steelcase o Haworth. I punti di riferimento di Steven sono stati da subito gli Eames, Saarinen e Bertoia: da loro ha cercato di trarre spunti che poi ha fissato nelle sue opere. La prima collezione di rilievo, nel 2002, è stata una serie di sculture d’illuminazione.

Nel 2010 ha aperto il suo brand, Steven Haulenbeek Design Concepts Inc, studio interdisciplinare che si occupa della creazione di mobili, illuminazione e oggetti per la casa. Casting ice è la tecnica sperimentale che ha elaborato e che già l’anno scorso lo ha portato a esporre a Wanted Design. Tutte le creazioni di Steven sono pezzi unici, numerati e timbrati. Il calco in cera viene distrutto una volta prodotto il manufatto in bronzo. “Venendo dalla scultura” ha spiegato Haulenbeek a Sight Unseen, “lavoro esclusivamente a mano e le idee non nascono al computer, che, del resto, non uso quasi mai”. Con il tempo, Steven ha imparato a distinguere le proprietà del ghiaccio a diverse temperature. Per un profano tutto il ghiaccio è uguale, ma in realtà una decina di gradi in più o in meno ha un effetto diverso sulla tessitura del prodotto finale.

“Steven Haulenbeek incarna alla perfezione il tipo di persona che vogliamo sostenere tramite l’American Design Honors” spiegano Odile Hainaut e Claire Pijoulat, fondatori di Wanted Design. “Steven è un precursore nel suo settore che seguiamo dal 2011, ed è con grande soddisfazione che constatiamo dove è arrivato oggi”.