Design & Designers

Giopagani: “La mia capsule collection per Harrods”

Cento metri quadrati nel tempio londinese del lusso. Il racconto del designer

 

A settembre, il brand di Giovanni Pagani apre uno spazio importante da Harrods, a Londra. Qui il designer racconta un’avventura iniziata nell’atelier milanese di via Montebello e che presto lo porterà anche a Miami e a Casablanca.

 

di Giovanni Pagani

 

A settembre, Giopagani entra da Harrods con uno spazio evocativo di cento metri quadrati. Un altro passo avanti, un traguardo che avvicina il design italiano all’allure british che mi affascina da sempre. E un’ulteriore conferma della validità del nostro approccio al mercato e al prodotto, nonché della nostra idea di Design: una proposta completa, non solo di stile, ma anche di comunicazione, parte integrante del nostro vivere.

Penso che il Design oggi abbia la necessità di essere eclettico, versatile, riferendosi in modo soffuso e più diretto a diverse influenze ed ispirazioni. Sono le contaminazioni a rendere dinamico ed interessante un prodotto; quando entri in una stanza devi respirarla oltre che osservarla, come se fosse allestita di emozioni.

Da questa idea sono nate le nostre dodici capsule collection: tanti momenti ispirativi differenti che evolvono nel proprio stile, con un linguaggio estetico unico ed una personale ricerca. Il Design appare come in perenne divenire, un moto continuo di scintilla creativa e razionalità espressiva, sempre estremamente dinamico grazie ad un approccio sartoriale che unisce forme e materiali di pregio per dare vita a prodotti sempre esclusivi.

Amo la materia, amo i colori e mi paragono spesso ad un sarto: cerco di interpretare la visione del cliente, per cucire un ambiente su misura per lui, che resti però riconoscibile nella mia firma, come un abito haute couture.
I materiali, dalle pelli ai tessuti, i metalli, i marmi o i legni vestono le forme delle collezioni e portano ad una differenziazione che permette allo stesso arredo di comunicare un’anima e un linguaggio ogni volta diverso.

Il mio world apart si definisce nella materia e nel colore, costruendo confini di stile entro cui posso muovermi liberamente, a seconda della direzione che il cliente desidera seguire. Vivo di colore, è la definizione dello spazio, il concetto che dà peso alle cose, le rende interessanti, reali, uniche ed emozionanti.

Questo è l’elemento che sta alla base della capsule Crayon: una palette di 34 colori che definisce il mio codice cromatico declinato nelle finiture delle nostre creazioni. Come il colore, l’altro topic che contraddistingue il linguaggio Giopagani resta la luce: un principio che veste lo stato d’animo, la temperatura dell’ambiente. Più che illuminare evoca una presenza dall’accento forte, che concorre all’estetica dell’insieme.

Il progetto di Harrods conferma l’espressione di questa filosofia. È stato pensato come un viaggio ed ogni viaggio rappresenta un’esperienza che alimenta il mio bagaglio creativo. Un’espressione estetica che diventa lifestyle, una comunicazione made to measure volta ad interpretare la cultura, il luogo, la personalità di chi ci sceglie.

Gli ambienti esposti a Londra descrivono lo spazio a seconda delle diverse sensazioni di chi lo vive. La comunicazione pensata per il lancio è mirata ad enfatizzare il nostro linguaggio, quello dell’eleganza mai scontata, per presentare il brand come un contenitore d’ispirazioni all’interno del quale coesistono forme e oggetti che trasmettono sensazioni, stimoli, elettricità.

Dalle pagine di advertising, agli articoli dedicati al brand, si arriva all’entusiasmante ed originale progetto Dollhouse, il cui debutto è avvenuto durante la London Design Week di settembre: le occasioni non mancano per accettare di volta in volta una nuova sfida che porta la nostra ricerca estetica a lasciare qualcosa di persistente, rilevante.
Il percorso emozionale ed evocativo all’interno del tempio del lusso inglese è l’inizio di un network commerciale che continuerà a Miami, con la creazione di un altro spazio nel quartiere artistico di Wynwood ed a Casablanca, con l’apertura del monomarca del brand.

Un viaggio cominciato a Milano, nell’atelier di via Montebello che resta il luogo magico dove l’estetica Giopagani trova casa, mutando ad ogni nuova ispirazione. Quando l’immaginazione non ha confini è difficile vedere la linea dell’orizzonte ed il design per noi rappresenta questo: un panorama da scoprire ad ogni nuova partenza, senza porsi il limite della meta.

 

 

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