Il fascino del marmo, dall’edilizia al design | CieloTerraDesign
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Angela Giambattista

1 dicembre 2016

Il fascino del marmo, dall’edilizia al design

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Da materiale edile ad elemento scultoreo di oggetti esclusivi

Nobile e raffinato, estremamente duttile e durevole, il marmo ha visto aumentare la sua fama di materiale edilizio divenendo uno dei protagonisti indiscussi nel campo dell’arredo e del design.

La particolarità delle trame e le differenze cromatiche intrinseche nella materia, conferiscono alle superfici ed i volumi un fascino senza tempo che esalta l’eleganza e la semplicità delle geometrie, dando vita ad oggetti in grado di sprigionare potenzialità espressive e poetiche.

Negli ultimi anni l’accrescere del potenziale tecnologico di alcune lavorazioni marmoree ha portato il marmo a sondare territori inesplorati in termini di sperimentazione e di forme come nel caso della Collezione 40×40 dei designer Paolo Ulian e Moreno Ratti. Ogni oggetto della collezione viene realizzato da una o due lastre di marmo tagliate con la tecnologia waterjet a partire da piastrelle di dimensione standard e può essere riassemblato tridimensionalmente.

Ancora una volta in linea con la propria poetica basata sull’eco-sostenibilità, Ulian e Ratti, propongono Comb, un oggetto multifunzionale a metà tra panca e libreria componibile. Una soluzione modulare che, grazie all’alleggerimento delle scanalature, consente di utilizzare il singolo elemento come seduta, oppure trasformarla in una capiente libreria combinando i vari elementi.

Altra sperimentazione interessante è quella portata avanti dalla studio gt2P, gruppo di designers cileni che con il loro tavolo Marble vs Bronze, ibridano il fascino austero del marmo con l’impatto materico del bronzo.

Sfruttando ancora una volta processi produttivi altamente tecnologici, le venature del marmo vengono mappate digitalmente per poi essere tagliate e riempite nuovamente con il bronzo in un risultato che incorpora contestualmente tradizione e trascendenza.