Juno, la maniglia che trasforma il cemento in seta | CieloTerraDesign
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Juno, la maniglia che trasforma il cemento in seta

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La delicatezza inedita di un materiale dello stile industrial

L’interesse dei designer per il cemento si conferma nel corso del tempo e trova, anzi, sempre maggiori spazi di utilizzo. Dalle pavimentazioni alle finiture di sedute e tavoli, passando attraverso l’illuminazione, il successo di questo materiale, votato all’industrial style, amplia i propri ambiti, arrivando fino alle maniglie.

Prodotta da Mandelli 1953 su disegno di Alessandro Dubini, la maniglia Juno è, infatti, realizzata in calcestruzzo. Il design pulito e minimal assicura alla porta un carattere inusuale, conferendole grande impatto visivo. La rosetta, che ne completa la composizione, è nascosta dalla struttura della maniglia stessa, progettata più larga per regalare un profilo più asciutto.

Ma la vera sorpresa arriva quando si tocca la maniglia, visto che la ruvidezza del cemento sparisce completamente, grazie a un trattamento con nanotecnologie che lo rende omogeneo alla vista e al tatto, quasi fosse un materiale confortevole e duttile. All’aspetto materico fa da contrasto, quindi, la morbidezza della superficie silky della maniglia, la cui colata di forma conica avvolge la struttura.

La sperimentazione che Mandelli 1953 ha sempre portato avanti spinge ancora una volta ad innovare il sistema produttivo, che prevede la colata di cemento liquido in stampi di acciaio. Dopo il processo di solidificazione, la maniglia così ottenuta viene tolta dallo stampo ed è pronta per essere abbinata alla sua rosetta, quest’ultima disponibile in cinque finiture metalliche, tutte da combinare con la tinta utilizzata per produrre la maniglia. Anche il cemento, infatti, può essere colorato e la scelta si orienta, in questo caso, verso pigmentazioni che richiamano i colori delicati della natura, dai toni dei grigi a quelli della sabbia, fino al rosa cipria.