Tutta la poesia di Kengo Kuma in un negozio per Camper - CTD
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24 gennaio 2019

Kengo Kuma e il negozio per Camper che celebra l’architettura di Barcelona

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In un solo concept store l’omaggio agli archi medievali, a Gaudí e all’urbanistica dell’Eixample

Può un negozio di scarpe alla moda diventare l’occasione per celebrare un’intera città, il suo genius loci e i suoi molteplici stili architettonici? Sì, se a progettare quel negozio è un talento come Kengo Kuma. L’architetto giapponese ha firmato da poco l’ultimo punto vendita di Camper nella metropoli catalana, al Paseo de Gracia.

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Il concept store Camper a Barcelona di Kengo Kuma

Il risultato è l’epitome di una città con la sua doppia vocazione alla vertigine e al rigore geometrico. Una serie di nicchie in ceramica, singolarmente illuminate, una per ciascun modello di scarpa, incornicia i prodotti all’insegna dell’essenzialità e dell’equilibrio, componendo un quadro in cui la ripetizione diventa poesia e rimanda alla storia artistica e architettonica della città catalana.

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Il concept store Camper a Barcelona di Kengo Kuma

Ma facciamo un passo indietro. Innanzitutto non è la prima volta che un artista o architetto giapponese è chiamato a lavorare per Camper (lo stesso Kengo Kuma quattro anni fa ha realizzato per il brand il concept store milanese di via Montenapoleone). Nel 1984 era toccato al grafico Carlos Rolando firmare un poster dedicato a una calzatura di Camper ispirata al Giappone. Rolando giocò con immagini e segni grafici che evocassero il Paese orientale, perché ispirata all’oriente era la scarpa da promuovere. L’opera del creativo è tuttora nella collezione permanente del Museu del Disseny di Barcellona, dove rappresenta l’esempio perfetto di come due culture possano incontrarsi in un concept sofisticato e popolare allo stesso tempo.

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Il concept store Camper a Barcelona di Kengo Kuma

Così come Rolando omaggiò il Giappone nel suo poster, Kengo Kuma celebra Barcellona con i suoi interni. In particolare, la visione delle nicchie rimanda al panot, la piastrella esagonale disegnata da Gaudì e di cui oggi è lastricato il trafficatissimo Paseo de Gracia. Il panot è un massello esagonale con disegno in altorilievo, un’esaltazione delle forme geometriche e naturali allo stesso tempo. Così come il pattern del panot prende vita soltanto quando i suoi sei pezzi sono riuniti nell’ordine giusto, allo stesso modo le nicchie di Kuma definiscono una composizione che va apprezzata nel suo insieme.

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Le nicchie in ceramica del concept store Camper a Barcelona progettato da Kengo Kuma

Una composizione che è anche un rimando alla perfezione geometrica dell’Eixample, il quartiere disegnato dall’urbanista e ingegnere Ildefons Cerdà, ma anche alla volta catalana, i soffitti di archi in mattoni del Barrio gotico, il quartiere più antico di Barcelona.

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Le nicchie in ceramica del concept store Camper a Barcelona progettato da Kengo Kuma

Per cogliere questi rimandi bisogna andare oltre l’apparente ingenuità del progetto di Kuma, e quindi oltre le singole nicchie in ceramica grezza, illuminate una a una per ospitare le scarpe in vendita, e cogliere il valore dell’insieme.

Un’opera complessa come questa richiedeva un know how manifatturiero importante. Così, a fabbricare le nicchie è stata chiamata Ceràmica Cumella, eccellenza catalana di fama mondiale, in grado di dare all’alto artigianato una visione architetturale.

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Le nicchie in ceramica del concept store Camper a Barcelona progettato da Kengo Kuma