Ho visto case

La casa d’artista che ha due facce

Un materiale tradizionale come la “tavella” in laterizio per un progetto dall’estetica innovativa

di Isabella Clara Sciacca

 

È uno studio d’artista ma anche un’abitazione privata, riprende la forma di un fienile ma consegue una raffinata linearità, è realizzata con laterizi a vista ma si presenta purissima.

È ricca di contrasti stimolanti la casa che StudioZero85 ha disegnato con l’artista Sergio Sarra in cima al colle che domina l’ampio podere, quasi a sottolineare e perpetuare la duplice natura dell’edificio, che ospita da un lato lo studio dell’artista e dall’altro il living della famiglia.

Siamo a Manoppello, Pescara e proprio dall’osservazione delle circostanti case di terra cruda e dal loro rapporto cromatico con l’ambiente nasce l’idea di usare la “tavella” in laterizio, elemento molto diffuso nella tecnica costruttiva contemporanea.

Le “tavelle” in laterizio, prodotte in una fornace della stessa zona, una volta divise, sono state applicate come rivestimento sulle facciate e sulla copertura, costituendo l’immagine finale del manufatto. L’essenzialità formale riprende, semplificandola ulteriormente, la fisionomia dei fienili e delle case di terra diffusamente presenti nella zona.

Il corpo di fabbrica dell’edificio si presenta con una pianta allungata di forma rettangolare con un elemento centrale, che divide l’intero spazio in due porzioni, a doppia altezza.

Il blocco centrale su due livelli comprende la cucina, i bagni, le camere e la biblioteca ed è costituito da una struttura del tipo balloon frame, finito con pannelli di multistrato di pioppo.

Sul lato nord-est della Study-House, il pavimento interno in cemento industriale prosegue senza interruzione all’esterno con un aggetto nel quale è alloggiata una piscina.

Le finestre, concepite per fornire una luce orizzontale – la luce ideale per il lavoro di un artista – all’interno dello studio, allo stesso tempo inquadrano dei panorami di particolare suggestione paesaggistica, caratterizzati da ciliegi, noci e ulivi.

 

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