La nuova British Invasion: colori e pattern made in Uk | CieloTerraDesign
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Paolo Casicci

10 Novembre 2017

La nuova British Invasion: colori e pattern made in Uk

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Una rassegna a Bludiprussia con il meglio della tradizione e dell’avanguardia

di Isabella Clara Sciacca

 

Quando si parla di pattern, e oggi capita sempre più spesso, si pensa immediatamente alla gloriosa storia decorativa inglese che da Augustus Pugin raggiunge il suo culmine nell’Arts and Crafts per poi arrivare agli Omega Workshops, a Robin e Lucienne Day e a Terence Conran. In una parola si pensa alla tradizione e al ricco repertorio a cui ancora oggi brand rinomati e talenti emergenti attingono a piene mani.

Ma il mondo anglosassone non è solo questo. Giovani creativi e aziende hanno portato avanti la ricerca e l’eccellenza del prodotto inglese spingendosi verso nuovi e sorprendenti abbinamenti cromatici, così come nella realizzazione di nuovi design. Tramontata l’era del minimalismo e dell’annullamento della decorazione, gli anni ’90 hanno visto un rinnovato interesse per interni riccamente decorati. Da lì il grande ritorno alla decorazione muraria, sia essa in pittura o in parati. La Gran Bretagna ha visto svilupparsi una grande attenzione per l’hand printing così come per la personalizzazione di carte da parati fino a raggiungere soluzioni tailor made con finitura a mano.

È dalla voglia di esplorare il complesso e sfaccettato mondo anglosassone del colore che nasce British Invasion, la rassegna che per due giorni a partire da oggi 10 novembre animerà gli spazi di Bludiprussia, showroom romano dedicato apitture e carte da parati di pregio.

 

Dalla Gran Bretagna al mondo

Il colore parla inglese, quindi, dal momento che le tinte prodotte nel Regno Unito sono l’eccellenza nel panorama mondiale. La Gran Bretagna ha, infatti, un sottosuolo particolarmente ricco di componenti minerali. Gli elementi contenuti nel corpo dei preparati e nei pigmenti utilizzati rendono i colori robusti e adattabili. Queste caratteristiche fanno delle pitture realizzate in Gran Bretagna dei prodotti di eccellenza. “Le tinte forti, quelle più vicine ai colori primari o le tinte molto vive, non sono mai piatte o sorde – dice Sabina Guidotti, titolare dello showroom e brand ambassador dei principali marchi di pitture di design – e le pareti trattate hanno un particolare aspetto vellutato. Mentre le tinte in apparenza semplici come un grigio chiaro o un beige sono in realtà complesse nella composizione e questa ricchezza conferisce loro un inconfondibile carattere cangiante e una straordinaria reattività alle diverse luci, siano esse naturali o artificiali”.

 

Le collezioni

La rassegna esplora il mondo del colore e dei pattern di produzione britannica ed è l’occasione per conoscere le ultime collezioni di tinte, carte da parati e tessuti concepiti e prodotti in un Paese da sempre all’avanguardia nel mondo dell’interior. Dai parati dell’ignoto designer autore negli anni Quaranta di Tally-ho – la celebre scena di caccia alla volpe prodotta da Sanderson – ai pattern dal gusto tropicale di Kiran Ravilious, passando per le carte di William Morris, autore delle prime fantasie per parati dell’epoca moderna, fino a quelle ironiche e contemporanee del duo Mini Moderns: sono alcuni dei prodotti che si potranno trovare durante la kermesse, tutti uniti da un comune denominatore che lega il classico e il contemporaneo.

 

Tradizione e rivoluzione

I marchi britannici esposti sono tutti legati da un fil rouge e sposano a meraviglia due facce della stessa medaglia: l’attaccamento alle tradizioni tipicamente anglosassoni e il gusto pop, trendy, per le cose della vita. “L’idea è di condividere attraverso la rassegna questo straordinario mondo – racconta Sabina Giudotti – così vicino a noi e così importante nel determinare il nostro mood negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Un’atmosfera carica di vibrazioni sia per chi vuole osare con ironia, sia per chi si sente più vicino al classico”. L’esposizione mette in luce il gusto tutto britannico per il decor di interni, confermando come tradizione e rivoluzione siano due anime sempre presenti nella cultura anglosassone, perennemente in bilico fra dettare la regola e romperla.

 

Il pop dei Mini Moderns

Spirito anticonformista e nuovi classici anche per il duo di designers Mini Moderns che interverranno alla rassegna presentando alcune fra le loro ultime collezioni, in cui ricordi d’infanzia e nuovo romanticismo vengono riletti con energia pop e irriverente, in un blend di suggestioni accattivanti e sorprendenti. “Il design britannico contiene in sé la tensione che nasce dal contrasto fra il rispetto per la tradizione – sostiene Mark Hampshire dei Mini Moderns – per il suo ricco patrimonio da un lato e il forte desiderio di sovvertire quelle stesse regole per stimolare un cambiamento, per dare una scossa”.