La pandemia spiegata in cinque infografiche | CieloTerraDesign
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La pandemia spiegata in cinque infografiche

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Studio Mistaker ha scelto per noi i migliori esempi di data visualization sul covid19

Alla ricerca affannosa di punti fermi e dati certi sulla pandemia di Covid19, la scienza e il mondo dell’informazione si affidano sempre di più alla data visualization. Raccogliere, organizzare e processare i dati in maniera chiara ricorrendo a modelli dall’estetica funzionale è una forma riconosciuta di design. Abbiamo chiesto a Studio Mistaker, ovvero Martina Tariciotti, Riccardo Casinelli e Valerio di Mario, attivi da Roma in tutta Italia come studio di design multidisciplinare con una specializzazione nell’infografica, di scegliere alcuni dei migliori esempi di data visualization sulla pandemia disponibili nel web, tra siti di informazione e istituti di ricerca.

di Mistaker

In un momento storico in cui siamo sottoposti a una forte pressione mediatica e d’informazione, l’infografica può giocare un ruolo importante per spiegare che cosa sta succedendo davvero. Ma vista la velocità e la diffusione globale del virus, è difficile che la data visualization possa supportare un commento critico per il quale ancora non sono maturi i tempi e i numeri.

Finora l’unica certezza, anche in questo caso tutta da esplorare, è che il virus che ha scatenato la pandemia di Covid19 è un Coronavirus. Ne abbiamo incontrati diversi fino ad ora, alcuni anche più letali come il MERS, ma nessuno in grado di diffondersi così facilmente. Le informazioni che sono girate nel web sono molte, ma queste, forse, sono al momento le uniche certezze.

Abbiamo navigato per giorni tra quotidiani online di ogni Paese, tra enti, ministeri, dipartimenti, aziende, e non si possono avere risposte certe in questo momento così delicato, ma l’infografica può aiutare le persone a dare un peso a tutti quei numeri che ogni giorno ci vengono snocciolati nei bollettini. E che non sono solo i nostri numeri, ma i numeri di tutto il mondo.

Per questo abbiamo pensato di riportare quelli che secondo noi sono gli esempi migliori di monitoraggio dei dati e delle informazioni che abbiamo trovato nel web. Inserendo una piccola scheda con icone per spiegare velocemente le caratteristiche di ognuno.

Il Covid19 in una dashboard

Primo fra tutti è la “dashboard map” pubblicata dai ricercatori del Center for Systems Science and Engineering della Johns Hopkins University. A una prima occhiata fornisce dati su contagi, decessi e guariti in tutti i Oaesi coinvolti (o almeno quelli che forniscono dati). Il sistema è open source e costantemente monitorato dai ricercatori, ne esiste anche la versione italiana basata sulla stessa dashboard e aggiornata costantemente dalla Protezione Civile.

Il mondo in una pagina

Un altro grande incubatore di dati è Our World in Data, un progetto nato da un dipartimento dell’Università di Oxford che ha come scopo quello di rendere accessibile e comprensibile a tutti un vasto numero di dati riguardanti l’umanità. Nella pagina dedicata al Coronavirus possiamo trovare oltre ai soliti dati relativi ai contagi (che vengono analizzati molto più in profondità che altrove), anche tante informazioni sulla sanità, sull’età media di un Paese e su tutto quello che concerne il Coronavirus anche da altri punti di vista.

La complessità accessibile

Un altro caso molto interessante è questo articolo di The Washington Post che spiega con alcuni video infografici semplici e intuitivi cos’è l’ormai celebre social distancing e perché è così importante per ridurre le curve di contagio e aiutare la sanità a gestire la pandemia. Attraverso diversi scenari possibili, basati sui dati forniti dalla Johns Hopkins University, l’articolo mira a far comprendere a chiunque (in maniera quasi interattiva) come avviene il contagio e come sarà possibile abbassare la curva relativa.

L’ultimo esempio è un video pubblicato su Vox.com, testata online che ha come obiettivo quello di semplificare e rendere più chiare le notizie, fondata da Ezra Klein di The Washington Post.
Dal 2014 il giornale pubblica video su YouTube che si potrebbero quasi definire didattici. In questo caso, il video dedicato al Coronavirus spiega i diversi aspetti della pandemia, dalla malattia alla trasmissione, dai numeri sui contagi a cos’è una curva di contagio e come è possibile calcolarla e abbassarla.

In questi giorni abbiamo pensato a lungo come poter raccontare questi dati. Come compararli, come dare una spiegazione cercando di aiutare e di aiutarci a non perdere la bussola in un momento così complesso e così ricco di incertezze. Ma la verità è che avremmo solamente aggiunto i nostri dubbi alle tante domande senza risposta che ogni giorno leggiamo online. L’infografica ha come obiettivo quello di portare chiarezza, e un quadro completo lo potremo avere solamente alla fine di tutta questa storia. Ora possiamo monitorare, cercare di capire perché è importante rispettare le regole e non smettere di credere che l’unica possibilità di uscirne bene è lavorare tutti insieme.