La piadineria francese ha l'interior spagnolo | CTD
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8 maggio 2018

La piadineria francese ha l’interior spagnolo

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Quaranta metri quadrati firmati Masquespacio per una gastronomia di origine italiana a Lione

L’azienda è di origine italiana, la location francese e lo studio di architettura spagnolo. Un mix di culture e sensibilità diverse ha dato vita a Piada, il locale di 40 metri quadrati firmato da Masquespacio, ovvero Ana Milena Hernández Palacios e Christophe Penasse, e dedicato alla piadina italiana all’interno di un centro commerciale a Lione.

Il concept doveva rispettare due indicazioni diverse: da un lato, puntare a un’immagine coerente con un prodotto della gastronomia mediterranea, non sofisticato ma contemporaneo nell’attenzione alla qualità degli ingredienti. Dall’altro, avere un’immagine pop.

Situato nel quartiere Confluence e circondato da edifici residenziali firmati dai più importanti architetti contemporanei e da vecchi fabbricati ora riutilizzati per la movida, il centro commerciale in cui si trova Piada include un cinema, un parco avventura indoor, negozi e ristoranti.

Per gli interni di Piada il briefing era chiaro: lo spazio doveva comunicare l’origine italiana del prodotto in vendita, ricordare il passato senza nostalgia, anzi puntare su un’estetica moderna. Per questo, fin dall’inizio, Masquespacio ha optato per l’uso di piastrelle dall’aspetto artigianale, oltre che a una serie di elementi come le lampade a barre dorate e gli archi con specchi che ricordano i tradizionali bar di un’Italia d’altri tempi. Piante, legno e terracotta assecondano dall’altra parte il bisogno di un tocco green agli interni. La scritta al neon Un po’ d’Italia è il segnale più evidente che ammicca alle radici dei proprietari di Piada.

Come in molti progetti di Masquespacio, l’uso del colore è qui determinante per dare vivacità e illuminare la giornata dei consumatori.

Foto di Luis Beltran