La porcellana di Capodimonte diventa Esotica | CieloTerraDesign
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La porcellana di Capodimonte diventa Esotica

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Moderna e ironica la collezione di Vito Nesta per Fratelli Majello

Pappagalli variopinti, tucani incuriositi e iguane sperdute. Si fa un viaggio ai tropici con la nuova collezione che Vito Nesta, giovane designer, classe 1987, pugliese di origine ma di casa a Milano, firma per Fratelli Majello, storico brand specializzato in porcellane di Capodimonte.

Esotica è il nome della collezione, evocativa di terre lontane, popolate da animali variopinti, che unisce il tradizionale al fantastico.

Oggetti, attualmente in vendita on line su Luisa Via Roma, che non passano di certo inosservati, da usare tutti i giorni, per non rinunciare alla ricercatezza anche nella vita quotidiana.

La foresta amazzonica prende vita nelle forme che ricordano quelle di giovani fusti di piante in divenire, decorate da uccelli, rettili, scimmie e pesci. Una piccola bertuccia abbracciata ad un ramo dà vita a un vaso; mentre una serpe, si arrampica, attorcigliandosi in spirali, ad un porta candele.

Una collezione quella che Fratelli Majello affida al giovane designer, dai toni leggeri, pastello per gli animali e madreperla per l’oggetto, che nasce dall’incontro fra la tradizione consolidata di maestri di porcellane e il design fresco di un giovane creativo con alle spalle già collaborazioni rilevanti con brand nazionali del calibro di Riva 1920.

La collaborazione inizia con i Putti, un pezzo della collezione storica dell’azienda napoletana, reinterpretato per la mostra Brilliant Ceramics di Luisa Via Roma. Entusiasmati dal suo sorprendente esito, Fratelli Majello decide di affidare a Nesta una collezione completa.

Il designer è a sua volta affascinato dalle possibilità creative cui la maestria degli artigiani può dar vita “In azienda ci sono abili artigiani, capaci di fare veri e propri capolavori su porcellana. Quando ho chiesto loro di fare una prova per capire come venisse il pappagallo e mi hanno inviato le foto di quel che avevano fatto, sono rimasto totalmente senza parole. La fabbrica è piena di storia e tradizione, con formatori e dipintori tra i più bravi nel settore, questo mi ha totalmente conquistato”.