L'attico di Chicago con vista mozzafiato (e uno spazio per tutto)
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L’attico di Chicago con vista mozzafiato (e uno spazio per tutto)

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I 464 metri quadrati di due musicisti pensati da Scott Dresner

Questa casa con attico a Chicago appartiene a una coppia europea con un gusto spiccato per il contemporaneo. Si tratta di due musicisti con un’esigenza particolare: trovare lo spazio per i loro numerosi strumenti. In particolare, una ricca collezione di chitarre e il pianoforte. Scott Dresner, designer e produttore specializzato in progetti per cucine, bagni e living cui è stata affidata la ristrutturazione, ha riorganizzato l’appartamento, nel quartiere di Streeterville, immerso tra i grattacieli con vista sul lago Michigan, sfruttandone pienamente i 464 metri quadrati.

Il risultato è un progetto che spicca per estetica e funzionalità. A partire dal bagno. Per esaltare la vista verso l’esterno, Dresner ne ha progettato il layout in modo che la doccia – a giorno, senza cornice – abbia di fronte la parete di vetro e, dunque, il panorama. Il vetro è comunque smerigliato fino all’altezza del torace, per difendere la privacy. Le dimensioni del bagno non sono all’altezza di una dimora così grande, per cui l’altra sfida è stata quella di creare una serie di soluzioni-contenitore pratiche, di forme e dimensioni diverse. Cassetti ampi nei vani sospesi ospitano gli oggetti più grandi, mentre quelli più piccoli possono essere collocati negli armadietti dei medicinali. Gli accessori da bagno trovano posto, invece, nelle nicchie incassate sotto la doccia. Le finiture sono moderne e semplici, la palette di colori punta sul bianco e sul carbone, associati al mosaico di porcellana e ai mobili laccati bianchi. Il pavimento sotto la doccia è in teak e irradia il calore. Dresner ha poi puntato sulle spine invisibili Trufig, montate a filo con la parete per un look pulito. Inoltre ha progettato l’armadietto dei medicinali incassato nella parete. I medicinali sono allocati poi negli specchi mobili realizzati da Glassworks.

Ci spostiamo in cucina. Anche qui l’obiettivo era ricavare spazi inaspettati. Dresner ha puntato su un design minimal, che non distogliesse l’attenzione dalla vista sulla città. Ecco allora i mobili laccati bianchi con finiture in metallo. Per l’isola, un top imponente di ebano. Il piano cottura Gaggenau non ha soluzione di continuità con il resto del piano di lavoro in acciaio e quando non è in uso può essere utilizzato come spazio di preparazione.

La coppia proprietaria di casa viaggia tantissimo e ama circondarsi degli oggetti acquistati in giro per il mondo. Da qui l’esigenza di creare ulteriori spazi espositivi, che Dresner ha ottenuto attraverso una scaffalatura ricavata nel passaggio tra salotto e la cucina.