Lavabi e design, 14 modelli da conoscere per mettere le mani nel posto giusto - CTD
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Silvia Cosentino

22 luglio 2019

Lavabi e design, 14 modelli da conoscere per mettere le mani nel posto giusto

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Classici o di tendenza, squadrati o ovali, colorati e non. La corsa al modello più originale è inevitabile, mentre il bagno diventa un’estensione del living

Multicromatismi, satinature, texture ultratattili, effetti gloss, matte e molto altro ancora. Con i lavabi, il panorama dell’arredo bagno volge sempre di più verso la personalizzazione spinta, puntando su accenti glamour e di tendenza e provando a trasformare l’ambiente in una estensione del living. La sperimentazione fluisce liberamente, spaziando da forme squadrate a sinuose percorse dalla luce che ne evidenzia i dettagli in maniera sensuale e accattivante. La cifra distintiva che caratterizza e lega i marchi contemporanei è il connubio di tradizione e innovazione. Sperimentare, dunque, ma senza dimenticare l’eredità della ceramica, un’eccellenza del made in Italy. Ecco alcune delle ultime proposte sul mercato.

Acquerello di Prospero Rasulo per Valdama

Bicromatismo, finiture raffinate, curve sinuose che vengono percorse dalla luce in maniera fluida e naturale: queste le caratteristiche di Acquerello, lavabo in ceramica smaltata disegnato da Prospero Rasulo per Valdama. La particolarità di questo prodotto risiede nello studio dei colori, così come negli effetti materici di lucentezza e opacità, il tutto per offrire una lettura inedita dell’oggetto, più articolata e complessa. La cifra artigianale e il made in Italy unito alla tecnologia sono la cifra che Valdama, fondata nel 2005 a Civita Castellana, sviluppa con dedizione nella fattura di lavabi e sanitari in ceramica. 

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Acquerello di Prospero Rasulo per Valderna

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Plissé di Paolo Ulian per Antoniolupi Design 

Il legame con la tradizione, lo slancio verso l’innovazione e la ricerca sperimentale, l’estetica dell’imperfetto sono le cifre stilistiche di Plissé, nato dal sodalizio tra Paolo Ulian e Antoniolupi design. Il prodotto, che nasce in marmo di Carrara e viene successivamente sviluppato in Flumood, materiale ideato e brevettato dall’azienda stessa grazie alla tecnologia di taglio waterjet, da blocco monolitico ne emerge come una figura addolcita, imperfetta. La sua estetica, che si rifà al concetto di plissettatura, si basa sui concetti di irregolarità del ritmo e casualità. Materia e luce si fondono in un gioco che conferisce tridimensionalità e dinamismo all’oggetto. Fondata nel 1950 come piccola realtà artigiana, oggi Antoniolupi Design ha raggiunto una fama internazionale nel mondo dell’arredo bagno, rivoluzionato dal fondatore stesso con l’introduzione del concetto di total look, ovvero collezioni realizzate ad hoc per specifici ambienti.

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Plissé di Paolo Ulian per Antoniolupi design

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Centro e Miena di Anke Salomon per Kaldewei

Una perfetta fusione di minimalismo e purezza. Realizzato in acciaio smaltato, caratteristica che rende unici i prodotti di questo marchio, Kaldewei si distingue per resistenza, igiene, facilità di pulizia, inalterabilità nel tempo. L’aspetto essenziale rende il lavabo Centro adatto alla configurazione di ambienti sia moderni sia più tradizionali. Nato dalla collaborazione tra Kaldewei, storica azienda tedesca, e Anke Salomon. L’azienda produce lavabi dal 2015, per offrire un ampliamento di gamma e completare l’offerta già avviata nella produzione di vasche e piatti doccia, con prodotti coerenti per estetica e con colori coordinati. Sono stati presentati inizialmente (con esordio a ISH Frankfurt 2015) lavabi abbinati alle serie già esistenti Puro, Cono, Centro, insieme a Meisterstück Emerso, firmato da Arik Levy, e a Silenio, disegnato da Anke Salomon. Successivamente sono stati presentati i lavabi Miena, sempre di Anke Salomon, che ha avuto grande successo per le sue linee delicate e l’ampiezza delle varianti disponibili. Questi prodotti si presentano a parete unica, e coniugano essenzialità e versatilità nella personalizzazione. Possono infatti essere collocati su qualsiasi piano di appoggio, senza il vincolo delle misure dei mobili da bagno. Lo scarico smaltato inoltre permette di abbinare questo prodotto anche a elementi di serie diverse. 

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Centro di Anke Salomon per Kaldewei

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Miena di Anke Salomon per Kaldewei

Code di Arbi

La collezione Code è un esempio di come la materia ceramica possa essere forgiata per dare luogo a forme armoniche, perfettamente allineate con le tendenze attuali dell’arredo bagno che mirano a definire ambienti orientati al benessere. Le finiture, disponibili in numerose varianti, dal laccato opaco metal o velvet, per un accento più contemporaneo, al legno declinato in varie essenze come il rovere, così come  gli accessori e i complementi, consentono di offrire un ampio livello di personalizzazione. La ricerca costante, orientata all’interpretazione di nuovi materiali, ha portato l’azienda a introdurre nuove essenze, come il legno di eucalipto, che ha il potere di arredare con stile ed eleganza. Arbi è nata nel 1987 e da allora è un riferimento per il mondo dell’arredo bagno. 

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Code di Arbi

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Bettecraft di Tesseraux+Partner per Bette

“Delicata come la porcellana, più dura dell’acciaio”. La finitura ultra gloss di Bettecraft, ottenuta tramite vetrificazione dell’acciaio al titanio cuore materico del lavabo, ricorda la porcellana. Le sue forme rotonde, convesse, sembrano “inchinarsi” con morbidezza verso la parte superiore e inferiore, creando un rapporto dicotomico tra materia e forma. Bette è un’azienda fondata in Germania, a Delbrück. Nata come piccola realtà a conduzione familiare negli anni 50, prosegue la sua produzione nel campo dell’arredo bagno combinando materiali come l’acciaio e il titanio smaltato. La sperimentazione di Bette spazia dai colori alle dimensioni dei prodotti. Di Bette sono la vasca centro stanza priva di giunture e il primo piatto doccia filo pavimento.

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Bettecraft di Tesseraux+Partner per Bette

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RAK Variant di Debiasi&Sandri per Rak Ceramics

La collezione RAK Variant firmata da Daniel Debiasi e Federico Sandri in ceramica di alta qualità, con bordi sottili da 5 mm, è un perfetto esempio di libertà progettuale nell’esplorazione delle soluzioni per il bagno. Il sistema modulare rende il prodotto estremamente versatile dal punto di vista della personalizzazione, offrendo la possibilità di spaziare da lavabo da appoggio, drop in e sottopiano. Anche le forme, così come le tipologie, con o senza base per la rubinetteria, danno un valore aggiunto alla libertà di customizzazione. RAK Ceramics nasce alla fine degli anni 80 a Fiorano Modenese e oggi conta ventidue stabilimenti all’avanguardia in tutto il mondo, dagli Emirati Arabi Uniti all’India, dal Bangladesh alla Cina, attivi nella produzione di arredo bagno e sistemi integrati in gres porcellanato e ceramica per rivestimenti. 

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Variant di De Biasi e Sandri per Rak Ceramics

Elle di Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano per Cielo

Camaleontico ed elegante, il lavabo sospeso ultra light realizzato in ceramica, grazie alle sue caratteristiche, delinea il legame tra estetica e funzionalità. Le linee, morbide e sinuose, danno forma alla materia ceramica, intessendo un dialogo tra innovazione e tradizione artigianale. Le proposte sono declinate in molteplici soluzioni cromatico-formali, per offrire il massimo della versatilità. Dalle geometrie ovali, più tradizionali, a quelle più squadrate e contemporanee, Elle è proposto nelle sedici soluzioni cromatiche delle terre di Cielo. Azienda pluripremiata, costellata di riconoscimenti internazionali, Ceramica Cielo si distingue per il suo stile puro, essenziale, che diffonde nell’ambiente bagno vibrazioni glamour con contaminazioni derivanti dal mondo dell’interior design. 

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Elle di Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano per Ceramica Cielo

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Wire di Meneghello Paolelli Associati per The Artceram

Non monolitico, ma composto da due elementi distinti: questa la caratteristica particolare del lavabo Wire, che prende il suo nome dalla struttura del basamento, realizzato in tondini metallici che creano l’illusione ottica di una maglia. Leggero e originale, il lavabo è configurato da una colonna portante sulla quale è posizionata la vasca in ceramica, che è possibile scorporare per trasformarla in appoggio, in maniera versatile e funzionale all’adattamento all’ambiente di destinazione. Azienda presente dal 1987 nella scena dell’arredo bagno, The Artceram lavora sperimentando con le nanotecnologie e le materie prime di estrema purezza, ai fini del risparmio idrico. 

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Wire di Meneghello Paolelli Associati per The Artceram

Nomos Go di Castiglia Associati per FIMA Carlo Frattini

Dalle forme decise, incisive, quasi scultoree, Nomos Go si presenta come una collezione dalla marcata armonia estetica. Studiata per garantire la massima versatilità e libertà progettuale dell’ambiente bagno, FIMA Carlo Frattini propone sei versioni di miscelatori monocomando in acciaio cromato che si adattano alle molteplici forme contemporanee di lavabo: d’appoggio, in dimensione media e prolungata, a parete, a pavimento, per soluzioni stand-alone e nella versione a soffitto, che è possibile regolare in altezza grazie al tubo telescopico che rende l’ambiente bagno fortemente scenografico. Dinamica, internazionale, contemporanea: FIMA Carlo Frattini esplora dal 1960 arredo bagno e interior design puntando anche sulla sostenibilità.  

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Nomos Go di Castiglia Associati per FIMA Carlo Frattini

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Bounce di Monica Graffeo per Ever Life Design

Annoverato tra i bestseller, innovativo per la sua concezione, Bounce si distingue per la sua “morbidezza”. Un lavabo morbido e deformabile. Semplice, intelligente, dalle linee pulite, la designer Monica Graffeo lo immagina traendo spunto dalla tradizione della cucina. Ripristinando le linee tradizionali di pentole e tegami, Bounce ne trasporta nell’ambiente bagno le matrici geometriche archetipiche, creando uno spazio rassicurante. Ma l’innovazione assoluta risiede nel materiale utilizzato, il poliuretano: liscio, setoso, il materiale offre esperienze tattili che si sposano perfettamente con le forme di Bounce. L’approccio human care, in linea con i principi del design for all, che mirano al rispetto di persone normodotate o con handicap, è la cifra distintiva propria di Ever Life Design. 

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Bounce di Monica Graffeo per Ever Life Design

Albume di Carlo Colombo per Antoniolupi Design

Architetto e designer di livello internazionale, Carlo Colombo non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome è sinonimo di qualità, la sua carriera costellata di successi e riconoscimenti e caratterizzata dal contributo nella realizzazione di vere e proprie icone del design, dalla lampada Sirius disegnata per Nemo, al tavolo Octopus per Arflex, al tappeto ZigoZago per Cappellini. Nel mondo dell’arredo bagno, la collaborazione con Antoniolupi Design lo porta a realizzare un lavabo in marmo naturale e resina trasparente portando in un prodotto solidità e leggerezza, materia e colore, tradizione e tecnologia, opposti in perfetto equilibrio. Il prodotto, freestanding, è costituito da un basamento solido e resistente e da un bacino di contenimento per l’acqua, che, grazie alla trasparenza della resina Cristalmood, rende l’elemento contenuto assoluto protagonista. Questo materiale, studiato e brevettato dall’azienda, è disponibile in numerose tipologie cromatiche. Le differenziazioni ottenibili tramite l’accostamento di tipologie di marmo e colorazioni della parte superiore, garantiscono un’ampia versatilità di adattamento all’ambiente bagno di destinazione. 

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Dune di Paolo D’Arrigo per Anima

La collezione Dune, vincitrice di cinque premi incluso il German Design Awards, è delineata dai tratti a matita del designer Paolo D’Arrigo e ridefinisce il concetto di lavabo. Eccellenza nel design e nei materiali sono gli standard di riferimento. Dune è il connubio fra il legno massello pregiato e la superficie solida di alta tecnologia in pietra e polimeri ultra puri, il teknostone. Una superficie continua, le cui linee, sinuose e ininterrotte, creano nicchie naturali che configurano il lavabo, così come il portasapone. L’estrema naturalezza e continuità sono ancora più enfatizzati e messi in luce dalla finitura totalmente ecologica. Anima fonde tradizione e innovazione per fare del bagno, soprattutto con Dune, un ambiente di benessere e sensualità. 

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Lavabo Dune, designer Paolo D’Arrigo per Anima

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T-Edge di CreativeLab+ per Ceramica Globo

L’estrema versatilità della collezione T-Edge, realizzata in collaborazione con CreativeLab+, sta nella numerosa disponibilità di combinazioni e modelli diversi. La caratteristica distintiva che connota la collezione, disponibile in quattordici colorazioni ceramiche di bagno di colore, è lo spessore dei bordi, estremamente sottili, realizzati tramite impasto Globothin® brevettato, che garantisce estrema durezza ed effetto gloss. Nata nel 1980, Ceramica Globo è concentrata su un design attento all’ambiente, alla ricerca, all’ingegneria e alla chimica dei materiali. 

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T-Edge di Ceramica Globo

Nella foto grande sopra il titolo, Albume di Carlo Colombo per Antoniolupi Design