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20 febbraio 2018

L’ultima di Nendo? Sa di formaggio

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Ironia e straniamento anche nel nuovo progetto dello studio giapponese legato al cibo

 

Se c’è un creativo contemporaneo per il quale la parola design è un’attitudine universale da esercitare in qualsiasi ambito, dall’arredamento alla moda passando per l’elettronica e il cibo, quel creativo è senz’altro Nendo. Per l’esattezza Oki Sato, classe 1977, fondatore dello studio giapponese tra i più prolifici al mondo, per il quale, non a caso, ha scelto un nome che nella sua lingua rimanda alla pasta modellabile e dunque alla libertà. Non la libertà tout court, ma quella, forse ancora più grande, dei bambini alle prese con un giocattolo. E chi è più libero di un bimbo con il pongo in mano?

Non c’è mondo che Oki Sato non abbia esplorato, facendolo sempre con una cifra personalissima che mette insieme straniamento, ironia e amore per la tradizione. Per dire: la tecnologia, secondo Nendo, deve somigliare a qualcosa che puoi trovare in casa della nonna. Qualcosa che serva nella vita di tutti i giorni. Ecco allora, tra le sue ultime creazioni, la toilette portatile per chi è in fuga da una calamità naturale. O i cinque modelli di zip per rendere la vita più comoda (per esempio, facendo spuntare gli auricolari da un giubbotto o da una borsa chiusi).

Quest’approccio genera una poetica che ispira a sua volta arredi, gadget e installazioni altamente evocativi, in grado di dare vita a file come quella che all’ultimo Fuorisalone di Milano si è formata per apprezzare nello show room di Jil Sander, a pochi passi dal Castello Sforzesco, la mostra Invisible Outilnes, così eterea eppure così concreta, giocata, tra vasi medusa e sagome di montagne tracciate dal polistirolo, sulle forme e i contorni come veicolo di percezione dei corpi e degli oggetti.

L’ultima novità dall’inesauribile universo di Nendo riguarda il food e arriva dalla piattaforma di crowdfunding finan=sense che lo studio ha realizzato in joint venture con un’altra realtà giapponese, Music Securities, attiva nel fundraising sul web. Si tratta di Neyuki, ovvero il design di una cheesecake realizzato per Flanders Co. Ltd.  una società di Kushiro, Hokkaido, l’isola più a nord del Giappone, specializzata nella produzione e vendita di dolci con materie prime locali. Il marchio “N” viene da “nord” e il logo, molto essenziale, è un triangolo che punta a settentrione.

La cheesecake è il primo prodotto a essere lanciato ed è contenuta in una scatola che, quando viene aperta, rimanda a un paesaggio innevato. Il dolce si estrae dalla scatola sollevando lo stecco a forma di alberello conficcato nella neve, che in realtà è zucchero a velo. L’albero, invece, può essere usato come bastoncino da cocktail. L’idea è stata ispirata dalle tecniche tradizionali del nord del Giappone, dove frutta e verdura sono conservate nella neve per esaltarne la dolcezza.

Design, dolcezza e un filo di ironia. E’ sempre Nendo, anche quando c’è da mangiare.

Foto di Akihiro Yoshida