Mai Tai, il mobile bar per tornare al lusso anni 50
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Mai Tai, il mobile bar per tornare al lusso anni 50

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Al prossimo Fuorisalone la creazione delle designer di A-latere

Un mobile bar concepito come uno scrigno e un’opera d’arte. Arriva al prossimo Fuorisalone A-Latere, il brand delle designer e interior romane Claudia Campone e Martina Stancati che già nel nome reca il senso del loro progetto: tutto ciò che Claudia e Martina dicono, fanno e progettano, appunto, a latere non è mai qualcosa di incidentale o secondario, ma sempre un impegno decisivo per la loro intelligenza emotiva e la loro creatività.

Il risultato di questo incontro su terreni comunicanti è una gamma di mobili e oggetti icone di un modo più consapevole di accostarsi alla quotidianità. Oggetti che si propongono con discrezione e funzionalità, come accompagnatori dei nostri rituali del vivere. Ecco così innanzitutto Mai Tai, dal nome del cocktail a base di rum, curaçao e succo di lime associato alla Polinesiana ed evocativo degli anni 50. Mai Tai è un mobile bar che vuole suggerire una diversa cultura del bere. “Non quella dei frequentatori rumorosi e scomposti della movida, ma un’altra, che ruota attorno al cenacolo di amici dove, a un certo punto, il mobile bar appare come un elegante scrigno non solo di liquori e spiriti, ma anche di storie da condividere”.

Mai Tai è il primo della linea di mobili bar di A-latere: un’icona di stile e raffinatezza con la forma di uno scrigno-scultura che mette insieme suggestioni veneziane e refoli d’oriente. Il prototipo verrà lanciato al prossimo Fuorisalone di Milano, grazie alla partnership con Black Tie, l’azienda vicentina che produce esclusivi divani a tiratura limitata e complementi d’arredo, già da anni presente nel Brera Design District. Campari sponsorizzerà il party per il lancio del mobile.