Il meglio del made in Italy in cinque lounge a Roma | CTD
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14 maggio 2018

Il meglio del made in Italy in cinque lounge a Roma

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Design e arte nell’allestimento di Secondome ed Ex Elettrofonica per gli Internazionali di tennis al Foro Italico

 

C’è il design radicale di Archizoom per Poltronova e l’artigianato pop contemporaneo dei Fratelli Levaggi con le loro chiavarine Supercolor. C’è l’art design di Millim Studio e Hillsideout, esempio di quella cultura del pezzo unico che nel design italiano sta facendo la differenza. Ci sono i Fratelli Campana per Edra e, ancora, Giorgia Zanellato, Coralla Maiuri e Masanori Umeda, Forma&Cemento, Alessandro Zambelli, Lorenza Bozzoli

Design e arte

Il meglio del design italiano contemporaneo è riunito nel progetto Twiner#6 – Liveliness da Ex Elettrofonica e Secondome, le due realtà romane che hanno allestito al Foro Italico le quattro lounge del Corporate Hospitality degli Internazionali Bnl d’Italia e la Lounge Extended Area (Lea). Non meno importante la scena artistica portata nelle strutture temporanee. Si va da Marco Bernardi a Dionigi Mattia Gagliardi e Felice Levini passando per Stefano Minzi, Emanuele Napolitano, Lorenzo Pace, Claudia Peill, Gioacchino Pontrelli, Gregorio SamsaLorenzo Scotto di Luzio.

Facciamo rivivere la Dolce vita

Il concept, a cura di Fabrizio GrazianiClaudia Pignatale (Secondome), Beatrice Bertini e Benedetta Acciari (Ex Elettrofonica) con il contributo di graphic design di Nero, nasce come un omaggio alla vivacità. “I tempi di crisi sono momenti di grandi opportunità per le menti creative” spiega il team. “È proprio in questi periodi d’emergenza che la vivacità, da intendersi come attitudine alla prontezza di spirito e d’inventiva, conduce a soluzioni dinamiche e inaspettate. Roma nel Dopoguerra ha rappresentato una cornice di indagine esemplare: la Dolce vita, ricca di svaghi ed eventi ludici, sportivi e culturali, è stata di fatto una risposta propulsiva alla desolazione lasciata dalla guerra. In città si percepiva l’urgenza di ricominciare a vivere e divertirsi. L’irrequieta frenesia della metropoli sorprese positivamente anche la giornalista statunitense Janet Flanner, già corrispondente da Parigi per il New Yorker, che nei suoi articoli, finì per decretare Roma più stimolante di Parigi. La vivacità del pensiero mette in moto eventi dagli effetti benefici, in grado di tirar fuori il meglio del nostro tempo, facendoci riscoprire una rinnovata fiducia nelle persone e nelle loro potenzialità. Gli artisti e i designers sollecitano nuovi interessanti scambi tra riflessione critica e creatività e, nelle arti come nello sport, l’esuberanza d’ingegno, diventa una decisiva opportunità di cambiamento”.

Ristorante stellato e musica live

Alla consueta sede espositiva del Centrale di tennis si aggiunge quest’anno lo spazio Lea, dove prosegue l’allestimento. Lea è uno spazio polifunzionale con un ristorante stellato di cucina italiana, un bistrot restaurant e uno spazio dedicato all’intrattenimento con bar, lounge e musica dal vivo oltre ad un cocktail bar a bordo piscina.