Quando il mobile è fatto di (sola) stoffa | CieloTerraDesign
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Fabiana Carboni

28 Febbraio 2018

Quando il mobile è fatto di (sola) stoffa

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Gli Standing Textiles della designer olandese Fransje Gimbrere: il tessuto diventa struttura portante

 

Siedereste su una struttura fatta di stoffe colorate che non poggiano su nulla ma sono esse stesse una sedia, una poltroncina, uno sgabello?

Una designer olandese, Fransje Gimbrere, ha sperimentato un nuovo modo di trattare i materiali tessili: combinate con particolari bioresine, le stoffe diventano strutture portanti in grado di reggere il peso retto dai mobili convenzionali in legno, plastica o metallo.

 

 

Il progetto di Gimbrere, Standing Textiles, nasce dall’idea di voler affrancare il mondo dei tessuti dalla tappezzeria, liberando le energie che le stoffe, con le loro texture e i loro colori, possono sprigionare passando da ornamento ad arredo, installazione, oggetto computo.

Fransje Gimbrere è una designer multidisciplinare. Standing Textiles è stato presentato all’ultima settimana del design olandese, nel 2017 ad Eindhoven.

 

 

Ciascun pezzo è realizzato tessendo filati sintetici colorati e fissandone la trama con bioresina, per modellare il tutto secondo le forme volute. “Questo metodo” spiega la designer “può dare luogo a forme infinite utilizzabili per una grande varietà di scopi. Per esempio, pareti divisorie, installazioni architettoniche, elementi di arredo”.

Gli Standing Textiles possono essere realizzati anche con bambù, lino e cotone. A ciascun progetto – e mood: serio o giocoso, colorato o monocromo – possono corrispondere materie prime diverse.

 

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