La nuova palette di Pantone ispirata al digitale - CTD
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23 agosto 2018

La nuova palette di Pantone è ispirata al mondo digitale

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Colori pastello e vivaci, segno che smartphone e web dominano la nostra percezione

La nuova palette di Pantone è un omaggio al mondo digitale. L’azienda americana attiva nelle tecnologie per la grafica, nella catalogazione dei colori e nel loro sistema di identificazione, è anche un importante trend setter che attraverso un team globale di esperti individua e anticipa il gusto del futuro, scegliendo – tra le varie cose – il “colore dell’anno”.

L’ultima tavolozza di Pantone, appena pubblicata, è composta da sette colori ispirati a come vediamo il mondo: sempre più attraverso lo schermo di un device digitale, che sia uno smartphone o un pc. L’idea alla base della scelta è che questa percezione (distorta?) della realtà ci spinga poi a cercare nel mondo tinte artefatte, sognanti, artificiose.

Iperrealismo

“Siamo così abituati a colori dinamici, fluidi e interattivi per via delle nostre esperienze nel digitale, che chiediamo ai colori del mondo fisico le stesse caratteristiche” spiegano dall’azienda. Pantone codifica attraverso l’ultima sua tavolozza questa estetica iperrealista, a volte eterea, chiamata Dreamscape, con una gamma di tinte pastello che possono evocare bevande estive, leccornie, un sorbetto.

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Palette Dreamscape di Pantone, courtesy Pantone e Viewpoint Colour

Ma come lavorano da Pantone? L’azienda è partita nel 1963 fissando gli standard del linguaggio cromatico, attraverso dieci colori studiati per consentire una riproduzione accurata della gamma cromatica nell’industria della stampa. Oggi, con milioni di clienti nel mondo, è un riferimento per designer e consumatori. Una squadra di esperti realizza in collaborazione con View Publications lo scouting delle tendenze future, due anni prima della stagione oggetto della previsione. L’indagine è condotta a tutto campo: sul design, l’architettura, il cinema, i consumi di moda e cibo, le tendenze di viaggio. “La capacità di raccogliere spunti e reagire rapidamente ci mantiene sempre aggiornati e al passo coi tempi, per dare ai nostri clienti la possibilità di applicare questi colori ai loro marchi o prodotti, in base alle esigenze dei consumatori” ha spiegato al sito Pixartprinting il vicepresidente di Pantone Laurie Pressman.

Una scala famosa in tutto il mondo

L’azienda conta circa 32 mila Id cromatici univoci, in crescita costante. Da Pantone si lavora con la consapevolezza – frutto di ricerche scientifiche – che la scelta di un colore è al 95 per cento un fattore emotivo e soltanto per il 5 per cento dettata dalla razionalità. “Per assicurarsi che la ricerca sui colori che compiliamo sia sempre attuale e rilevante, il nostro team del Pantone Color Institute svolge studi di associazione di parole e colore a cadenza regolare”, spiega ancora Pressman. “E poiché è fondamentale che qualsiasi esperto Pantone coinvolto nelle decisioni cromatiche abbia la capacità di individuare la differenza quasi impercettibile tra varianti e tonalità, ogni anno i nostri esperti devono sostenere il test di Farnsworth Munsell per valutare la capacità dell’individuo di discernere il colore”. La prova consiste nel mettere in ordine cento tappi colorati in base a variazioni ascendenti di tonalità. E bisogna superare la prova con un punteggio molto alto per lavorare da Pantone.