Parigi, il boutique hotel per chi ama il jazz | CTD
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7 novembre 2017

Parigi, il boutique hotel per chi ama il jazz

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L’Idol Hôtel dove tutto è vintage, dalla musica al decor 

 

di Fabiana Carboni

 

Se siete amanti del jazz, del soul o del rock dagli anni Sessanta agli Ottanta, allora l’Idol Hôtel è destinato a diventare una vostra meta imprescindibile. Situato nell’ottavo arrondissement, in un quartiere notoriamente musicofilo, questo boutique hotel parigino incarna alla perfezione la passione per la black music. Fortemente voluto dal suo proprietario, Yann Gasparini, nasce da un intervento di ristrutturazione curato dalla catena Elegancia Hotels, specializzata nella realizzazione di boutique hotel, e dallo studio di architettura ADTango, mentre il decor è firmato dall’artista e designer Julie Gauthron, già celebre per aver trasformato altri alberghi della Ville Lumiere.

Chitarre elettriche, lampade a forma di sassofono e giradischi disseminati ovunque: una volta varcata la soglia, è impossibile non venire catturati dall’atmosfera groovy di questo ambiente tutt’altro che minimalista. Colori accessi, ambienti pop e suggestioni vintage: ecco le parole d’ordine cui tutte le stanze dell’hotel si ispirano. Oltre alla musica, però, c’è tanto altro. L’Idol Hôtel, infatti, svela anche una grande passione per il design degli anni ’60 e ’70, fatto di poltroncine dalle linee arrotondate e futuristiche, carta da parati optical e ambientazioni caleidoscopiche. E se il design della lounge area rievoca l’atmosfera di un jazz club in stile vintage, il primo colpo d’occhio è sicuramente quello che va alla reception, dove le luci a sospensione e da terra, in ottone rivestito d’oro, hanno come diffusori le forme di altri ottoni, ovvero trombe e tromboni.

Lady Soul, Moon Blue, Light My Fire e Joy sono le hit a cui sono state dedicate le standard room, ognuna con look e palette di colori e materiali diversi. Si passa dalle carte da parati glitterate della prima, per passare poi ai pattern geometrici e optical anni ’60, agli arredi in corian e alle tinte ipercolorate tipiche del pop, fino ad arrivare alle luci sferiche che rimandano ai tempi d’oro della disco music.  Più grandi nelle dimensioni, le cinque suite dal sapore funky dell’Idol: My Chérie Amour, Blue Sunshine, Jungle Fever, Give Me the Night e Feeling Good. Anche qui il design segue l’ispirazione del sound e tutto sembra studiato affinché gli ospiti non godano solo di una playlist d’eccellenza ma anche di un’ottima esperienza visiva. A supporto dei clienti che soggiornano nelle suite sono stati previsti i diffusori sferici Planet L, icone del brand Elipson negli anni d’oro della disco-music, aggiornati con le ultimissime tecnologie, che lavorano in costante dialogo con gli amplificatori nascosti negli scrittoi vintage.

Una celebrazione dell’immaginario creativo, musicale e di design di trenta e quarant’anni fa, che non si esaurisce nella scelta stilistica degli ambienti. Infatti, come se tutto questo non fosse già abbastanza, Gasperini ha pensato bene di chiedere aiuto a François Mazza, noto rivenditore di dischi, per creare un maggiore coinvolgimento acustico per i suoi clienti. Così gli ospiti possono scegliere a colazione, in camera da letto, tra tutto il repertorio messo a disposizione dall’albergo la musica che più amano e ascoltarla negli appositi giradischi.