Design Match, la sfida è sulla città a misura di ciclista - CTD
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20 novembre 2018

Pedalare, pedalare! Il secondo Design Match è una sfida sulle biciclette e la città

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L’artwork di Gianfranco Setzu tra Memphis e classicismo per il secondo incontro al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Ritorna Design Match e questa volta la rassegna ideata e a cura di Cieloterradesign, ADI Lazio e Studio Algoritmo, ospitata dall’Auditorium di Palazzo delle Esposizioni, è dedicata alle biciclette e alla mobilità sostenibile.

Pochi altri argomenti, quando si parla di visioni sul futuro delle nostre città, dividono quanto la mobilità su due ruote. Da un lato il popolo dei cicloamatori, in crescita in Italia come in Europa, che ogni giorno sceglie la bicicletta per spostarsi da casa al lavoro e chiede più spazio e sicurezza. Dall’altro una maggioranza ancora compatta che non rinuncia all’automobile e agli altri mezzi a motore e vede le due ruote come un impaccio alla circolazione. In mezzo c’è il design, chiamato a studiare soluzioni tecnologiche che diano sicurezza e comfort a chi ha scelto di pedalare, e chiamato anche a studiare strategie di comunicazione e progetti per la politica, le istituzioni e i cittadini, in grado di migliorare la vivibilità delle città.

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Pedalare di Gianfranco Setzu, l’artwork per il secondo Design Match dedicato alle biciclette in città

Al match di sabato 24 novembre si scontreranno due visioni. Da un lato quella più ‘anarchica’ di Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente, giornalista, scrittore (No bici, Ediciclo edizioni) e padre del Grab, il progetto di Grande raccordo anulare delle biciclette per Roma. Dall’altra il punto di vista di Marcello Segato, ceo di Zehus, azienda nata nel 2013 come start up al Politecnico di Milano e diventata presto una realtà consolidata. Zehus trasforma una normale bicicletta in bici elettrica con l’installazione di un kit che permette di prescindere dalla ricarica, sfruttando un sistema non plug-in e attingendo a una sorta di riserva di energia. La prospettiva di Segato è più legata alle regole e a uno sviluppo guidato della mobilità su due ruote rispetto all’approccio di Fiorillo, più vicino all’attivismo della Critical Mass.

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Pedalare di Gianfranco Setzu, l’artwork per il secondo Design Match dedicato alle biciclette in città

Al match si discuterà di guida contromano per i ciclisti e di limiti di velocità per le auto, di piste ciclabili (sono davvero indispensabili per far crescere il popolo delle due ruote o sono solo dei ghetti?) e si confronterà, dati alla mano, lo stato dell’arte della mobilità sostenibile in Italia con quello di realtà internazionali all’avanguardia come la Danimarca e l’Olanda.

Design Match è anche una factory e l’artwork che accompagna e illustra questo secondo appuntamento, dopo Complementary di Motorefisico, è Pedalare di Gianfranco Setzu. Designer e direttore creativo sardo, Setzu spazia dalla progettazione di prodotto al linguaggio artistico visivo. Ha sviluppato progetti in diversi ambiti creativi, collaborando con aziende, gallerie, musei. Attualmente, porta avanti una propria collezione di oggetti autoprodotti ed è impegnato in progetti freelance di design e graphic communication. È docente universitario in graphic design allo IED Cagliari.

Per Pedalare, inteso sia come un’esortazione a usare la bici, sia come il modo ironico per invitare qualcuno ad andare via, Setzu ha scelto una palette vibrante, che richiama l’energia di Memphis. Le ruote rimandano ai segnali di divieto e al concetto di anarchia. Sopra la bici, una figura pittorica della scuola delle figure rosse del Pittore di Pentesilea, un cavallerizzo che richiama anche l’archetipo del cavallo moderno. Una grafica calda e contemporanea per in match ad alto impatto emotivo.

Design Match si svolge in collaborazione con 9Periodico di Rosario Di Vincenzo e con il sostegno di The Yellow Rome.