A ROMA, LA NUOVA RINASCENTE | CieloTerraDesign
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Isabella Clara Sciacca

13 ottobre 2017

A ROMA, LA NUOVA RINASCENTE

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Moda e design per il mall con dentro un palazzo 

 
Apre i battenti il grande magazzino del lusso a pochi passi da Fontana di Trevi, in pieno centro a Roma, così la catena di department store nata 150 anni fa raddoppia le sue sedi. Il debutto si è fatto attendere undici anni, ma adesso in via del Tritone tutto è pronto.
 
Non solo shopping
Quattordicimila metri quadri di superficie, oltre 800 brand presenti, 650 dipendenti sono i numeri della nuova Rinascente, che punta sull’eccellenza del marchio di lusso nazionale ed internazionale e su un prodotto senza ombra di dubbio high-end, ma non solo. È stato già preannunciato un fitto programma di eventi: concerti, mostre e presentazioni di giovani talenti del design faranno dell’elegante mall una cornice per incontri all’insegna della creatività. Il piano interrato dell’edificio presenta, infatti, una vasta sala, attigua al reparto di design e arredamento, che ospita i reperti di un acquedotto romano rinvenuti durante gli scavi e che diventerà teatro di numerose iniziative.
 
L’antico e il moderno
L’intenso lavoro di ristrutturazione, durato cinque anni, ha riportato alla luce un sito archeologico di grandi dimensioni, inglobato ora nel piano interrato dell’edificio, che comprendeva l’Acquedotto Vergine, inaugurato da Augusto nel 19 avanti Cristo, una domus del quarto secolo ed un complesso termale. Ma l’edificio riserva altre sorprese per il visitatore: un piccolo palazzo dei primi del ‘900 viene incorporato nella struttura. Un vero e proprio palazzo nel palazzo, che diventa parte integrante e suggestiva dell’architettura espositiva e che adesso è tempio delle scarpe, sancta sanctorum dello shopping d’elite. Altro elemento architettonico distintivo è il cavedio, che attraversa in altezza tutti i piani, consentendo alla luce di penetrare anche al piano terra e conferendo all’ambiente una buona illuminazione naturale. Due grandi terrazze panoramiche, infine, in parte vetrate, in parte completamente all’aperto, competono con il belvedere della Rinascente milanese di piazza Duomo.
 
Nuovo nome, nuovo logo
A centocinquant’anni dall’apertura del primo flagship di Milano ed esattamente cento anni dopo la creazione del marchio a firma di Gabriele D’annunzio, il grande magazzino cambia volto e nome. Il nuovo logo Rinascente perde l’articolo, che evocava un brand lontano nel tempo e acquista il maiuscolo per l’intera parola. La grafica è stata ideata da North Design, lo studio inglese specializzato in visual identity. Inoltre anche le shopper di Roma, come quelle di Milano dal 2012, riportano sul fronte un’icona della capitale, creata ad hoc con le lettere del suo nome, tributo della Rinascente alla città che la ospita.
 
Il design supermarket
Il reparto casa e design vede finalmente anche nella sede romana sbarcare il concept già collaudato e apprezzato dal pubblico milanese. Anche qui il megastore conta su uno spazio espositivo decisamente ampio e punta sui grandi nomi, a cui vengono dedicati corner tematici, dalla valigeria all’illuminazione, dall’elettronica al tessile, ma anche inaspettate declinazioni del design più innovativo. Il passaggio dal contemporaneo di tendenza all’antico delle rovine millenarie avviene in pochi passi ed è molto suggestivo.
 
Gli architetti del remake
Il rifacimento del palazzo è stato affidato a firme importanti del mondo dell’architettura e del design, alcuni dei quali avevano già lavorato alla ristrutturazione del flagship di Milano e di altri negozi del department store.

La facciata, il piano terra e il primo piano sono stati realizzati dall’architetto belga Vincent van Duysen. Nella facciata la ripetizione di elementi architettonici esalta le 96 finestre e le sette vetrine incorniciate da finiture in bronzo scuro e restituisce la bellezza equilibrata fra antico e moderno. Il disegno è a cura di Vincent Van Duysen, autore anche del piano terra e del primo piano, che si ispira all’architettura romana.  

Claudio Silvestrin e Giuliana Salmaso / 1+1=1 Architects, studio di architettura e design fondato nel 2004 con sede a Londra. Già autori della maestosa cupola di Illum a Copenhagen, caratterizzano i loro progetti con soluzioni inaspettate e hanno qui realizzato il design supermarket e il piano interrato.

CLS Architetti, studio fondato nel 1993 da Giovanna Cornelio, Massimiliano Locatelli e Annamaria Scevola, ampliato nel 2005 con l’ingresso di Davide Agrati, che si dedica alla progettazione di abitazioni private, combinando restauri e nuove costruzioni. Al quinto piano ricavano superfici orizzontali, che definiscono lo spazio “contenitore” e s’ispirano all’architettura della Roma antica, evidente soprattutto nel soffitto che ha come riferimento le essenziali geometrie a cassettoni del Pantheon.

Retaildesign di Paolo Lucchetta, che dal 1999 con un team di giovani architetti, designer e artisti affronta il tema dell’innovazione nel retail, organizza il terzo piano con l’obiettivo di articolare una chiara percezione di situazioni differenti. Quasi metà piano è suddiviso in rooms, che si sviluppano lungo il suo perimetro e diventano gli shop in shop dove i marchi più prestigiosi della moda maschile più formale ambientano le loro collezioni. Nella parte centrale del piano, invece, gli spazi dedicati al casual fashion sono allestiti come lofts, con poche pareti e rivestimenti che rendono i volumi evocativi della romanità.

Lifschuntz Davidson Sandilands è uno studio londinese di architetti, master planner e progettisti urbani, fondato nel 1986. Ha costruito un portafoglio diversificato di attività che include uffici commerciali, abitazioni, negozi, ristoranti, edifici pubblici e realizza per Rinascente la Food Hall con le sue terrazze panoramiche.

India Mahdavi. Noto nome del design, dell’architettura, della scenografia. Il suo stile policromo ben si presta alle firme più glamour della moda nelle loro collezioni per la casa. Ha collaborato con Ralph Pucci, Jonathan Morr, Ian Schrager, Givenchy e Louis Vuitton. Non poteva che essere lei a curare il piano delle collezioni donna e dei brand di lusso, creando atmosfere che reinterpretano l’antico in chiave contemporanea.

Universal Design Studio è un premiato studio di architettura e di interior design con sede a Londra, fondato nel 2001 da EdwardBarber e Jay Osgerby e attualmente diretto da Hannah Carter Owers e Jason Holley, che si occupa della progettazione di hotel, ristoranti, department store e istituzioni culturali. Per il secondo piano, dedicato alla moda maschile lo studio si è ispirato all’area metropolitana di Roma e ha voluto dar forma a un’astrazione della piazza, facendo riferimento all’architettura civile del secolo scorso. Mentre per la shoe area, ospitata nel “Palazzetto” e ricca di dettagli eleganti, ha preso spunto dai grandiosi saloni dei palazzi romani.

Nella progettazione di tutti gli elementi espositivi e degli arredi, lo studio ha anche reso omaggio all’architetto Franco Albini, maestro indiscusso del razionalismo italiano e autore del progetto della Rinascente romana aperta in piazza Fiume nel 1960.