Le sedie di Nodo: così antiche, così moderne | CieloTerraDesign
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Paolo Casicci

24 Aprile 2016

Le sedie di Nodo: così antiche, così moderne

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Il brand di Clara Arpini che reinterpreta l’impagliatura

All’ultimo Fuorisalone di Milano, nel distretto “giovane” di Ventura-Lambrate, erano tra le proposte più fresche e, soprattutto, meno astruse. Perché i prodotti di Nodo, il marchio di Clara Arpini, hanno il vantaggio di essere, oltre che belli, assolutamente funzionali.

Parliamo, infatti, di sedie, poltroncine e tavolini lavorati secondo la tradizione dell’impagliatura, della trama e dell’ordito (weft and warp è, non a caso, lo slogan del brand). Si parte da mobili usati o in cattivo stato e si dà loro nuova vita con un paziente lavoro artigianale ispirato a pattern moderni, con materiali sintetici, spesso coloratissimi.

Clara Arpini è lombarda di Cassano d’Adda, ha 28 anni e una formazione umanistica, ma è cresciuta nella praticità del mestiere, “portatrice sana” dice di sé “di quell’irrequietudine che fa scoprire e imparare; autodidatta quindi, forse per natura”.

Nodo traduce tutto questo in un catalogo di pezzi ispirati, perfetti per dare personalità a un ambiente giovane e informale come anche per portare una nota alternativa e di colore a contesti più impegnativi. “Un’alternativa alle classiche tecniche di rivestimento, un tocco che trasforma gli elementi spesso persi nel loro tempo”.