"Si progetta bene col sole e gli amici". L'ultima intervista di Mendini - CTD
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Paolo Casicci

1 maggio 2019

“Si progetta bene col sole e con gli amici”. L’ultima intervista di Alessandro Mendini

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Contenuta nel libro Maledetto Design di Alessandra Coppa. “Fobie? Nessuna, tranne in politica. Ma allora si chiama ideologia”

È in libreria da qualche giorno, per i tipi di Centauria, Maledetto Design. L’ossessione pop delle icone, di Alessandra Coppa. L’autrice, architetto, giornalista e professore di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano, si domanda come è possibile che oggetti di uso comune, prodotti in serie attraverso procedimenti industriali, siano diventati  oggetto di culto, ma anche perché molti di questi oggetti non servano a ciò per cui sono stati progettati, come nel celebre caso dello spremiagrumi di Philippe Starck. Nel libro, una serie di interviste a designer, dallo stesso Starck a Patricia Urquiola passando per Andrea Branzi e Antonio Citterio. Pubblichiamo l’intervista ad Alessandro e Francesco Mendini, l’ultima rilasciata in vita da Alessandro prima di morire lo scorso 18 febbraio. 

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Maledetto Design di Alessandra Coppa, edito da Centauria

Quali sono le condizioni ideali per progettare?

“Si progetta bene quando c’è il sole, una buona temperatura, alcuni amici con cui dialogare. Relax e simpatia”.

Qual è la vostra fobia?

“Le micro-fobie sono infinite, ma non esiste una grande repulsione verso qualcosa. Se non nella politica. Ma allora si parla di ideologia, non di fobia”.

Una parola che sintetizza la filosofia del vostro lavoro.

“Disponibilità (e poi attenzione all’altro, al diverso). Perché diverso sei tu, non lui”.

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Maledetto Design di Alessandra Coppa, edito da Centauria

Il primo progetto e il progetto che ha fatto storia.

“Il primo progetto è stata l’organizzazione di uno sgabuzzino in fondo a un corridoio in una casa borghese a Milano. Poi ci sono stati nel design La Poltrona di Proust e nell’architettura il Museo di Groningen”.

Alessandro qual è la tua icona design pop preferita e perché?

“I mobiletti di Allen Jones a forma di figura umana, perché porta al limite l’intreccio fra le arti”.

Piatto preferito?

Francesco: “Pastasciutte con sughi napoletani (conosco molte ricette dei sughi)”. Alessandro: “Parmigiano Reggiano DOP stagionato 36 mesi”.

Film preferito.

Francesco: “Medea di Pier Paolo Pasolini”. Alessandro: “Tutta l’opera di Totò”.

Artista e opera preferita.

Francesco e Alessandro: “Piero Della Francesca, Ritratto di Sigismondo Malatesta”.

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Maledetto Design di Alessandra Coppa, edito da Centauria

Un’icona del design può essere definita tale anche se non risponde a una funzione? O meglio, forse, anche quando risponde ad altre funzioni?

“Una icona del design è tale quando risponde a significati complessi”.

Cosa secondo voi è maledetto nel design?

“Sono in grado di rendere maledetto il design: il protagonismo e la mercificazione. Un cocktail perverso. All’opposto nel design c’è anche molto di buono”.

Foto in copertina courtesy Getty