Design & Designers

Sollos, dal Brasile alla conquista del mondo

Gli arredi organici e di pregio del marchio diretto da Jader Almeida

di Isabella Clara Sciacca

Una collezione sfaccettata con oltre cento pezzi, che spazia dagli arredi ai complementi fino all’illuminazione, accomunati tutti dall’eleganza delle linee fluide e organiche e, allo stesso tempo, sobrie, realizzate con materiali di pregio. E un occhio particolare, quando si tratta di progettare sedute, alla “estensione protesica del corpo umano”, in modo che sedie e poltrone accolgano, quasi avvolgano, la persona. Insomma, l’estetica che incontra la funzionalità. Parliamo di Sollos, il marchio brasiliano che distribuisce in tutto il mondo e che si è potuto ammirare di recente all’ultimo London Design Festival, in un allestimento ricercato e vivace.

 

Dal Brasile al mondo

Il brand nasce da radici che affondano nella cultura brasiliana e che mai perdono di vista la propria identità, pur vivendo di contaminazioni internazionali. Quelle contaminazioni che sono la poetica di Jader Almeida, designer e creative director dell’azienda: “Ho sempre parlato di design con le persone senza tenere conto della loro nazionalità o regione di provenienza – dice – mi piace l’idea che il buon design comunica in tutte le lingue. E poi ogni lavoro importante ha esso stesso un linguaggio, capace di superare naturalmente ogni frontiera”.

 

Legno sì, ma sostenibile

Il design di qualità è il valore cardine della filosofia di Sollos e attorno ad esso si costruisce tutta la filiera, dalla selezione delle materie prime fino alla produzione. La purezza dei materiali prima di tutto, il legno massello, protagonista di buona parte della produzione, così come del panorama e dell’ecosistema brasiliano, è materia elastica da plasmare con mano delicata, ma è anche natura. Da sempre il marchio pone molta attenzione all’ambiente, investendo in tecnologie che consentono di produrre, riutilizzando totalmente gli scarti della lavorazione e i legni utilizzati provengono da riforestazione controllata, così come gli altri elementi sono a basso impatto ambientale.

 

Il talento precoce

Jader Almeida, classe 1981, è tra i più apprezzati designer brasiliani di fama internazionale. Per Sollos realizza molti progetti ed è creatore della linea Clad, dal design fluido e biomorfo ispirato alla Cycladic Art. E’ creative director del brand dalla fondazione. Almeida muove i suoi primi passi nell’industria del mobile a Santa Catarina, nel Brasile meridionale, già all’età di 16 anni e da quel momento sviluppa la passione per il design. Apprende le principali tecniche di produzione lavorando per LinBrasil, marchio che raccoglie al suo interno collezioni firmate dai più rinomati architetti e designer del panorama brasiliano.

 

Il bello e l’utile

Almeida e Sollos sono stati protagonisti all’ultimo London Design Festival con Beautility, una mostra all’Ambasciata del Brasile allestita con mobili dello stesso Almeida, di Gisela Bentes Simas e con le opere di due artisti, sempre brasiliani, Luiz Áquila e Julia Miranda. Due designer e due artisti uniti dal desiderio di creare opere che individuino nell’arte uno scopo oltre la bellezza e negli oggetti utili un significato ultimo che aggiunga valore alla fruizione estetica. Ecco quindi prodotti belli e al contempo utili e durevoli nel tempo e dipinti astratti e semi-figurativi che invitano alla contemplazione. Ogni progetto rappresenta un’appassionata ricerca da compiersi attraverso la creazione di un oggetto.

 

Beautility

Tra i pezzi di Almeida per Sollos a Londra, la seduta Easy, le cui linee organiche e biomorfe svelano nuove forme a seconda del punto di vista dell’osservatore. Combina, invece, stile scandinavo e interattività Gisela Bentes Simas, designer fondatrice a Rio de Janeiro dello studio di architettura OPD (Original Practical Design). Nei pezzi esposti a Beautility ha unito la passione per il legno con le ultime innovazioni tecnologiche. “Quando tagli un albero il legno è vivo” dice la designer, “non perde mai la sua bellezza e la sua utilità. Non perde le sue radici e la sua storia”. E’ il caso del Marcela Dressing Table, un oggetto originale e senza tempo, raffinato, equilibrato e funzionale.  Spesso una sorpresa si nasconde nelle creazioni della designer, un coup de théâtre che sembra essere quasi un omaggio divertito al cliente: un vano a scomparsa nel sideboard, una superficie di appoggio estraibile nella poltrona. I mobili disegnati da Simas sono come le persone: “Le conosci bene solo dopo aver vissuto con loro per un po’. Dopo qualche mese,  le cassettiere, i vassoi, le lampade e i tavoli rivelano la loro natura”.

 

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