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Industrial design, arredare in 5 mosse

I consigli e gli indirizzi per realizzare un ambiente perfetto

di Isabella Clara Sciacca

 

Contemporaneo e vintage allo stesso tempo, continua il trend di uno stile che affascina perché rimanda a tempi lontani. Alla New York degli anni ’50, prima di tutto, quando i magazzini dismessi venivano recuperati per farne abitazioni di lusso, e poi alla Factory di Andy Warhol, luogo creativo per eccellenza negli anni ’60 della Grande Mela.

Linee sobrie, essenziali e nette per arredi funzionali e resistenti che mettono in evidenza elementi strutturali, lasciando a vista i bulloni, i segni delle saldature sul metallo, così come quelli del tempo, i graffi sulle superfici e la ruggine. I mobili industrial puntano su una robusta semplicità e un fascino grunge che permette di inserirli in qualsiasi ambiente, dal salotto alla cucina, dal bagno alla camera da letto, sempre in maniera originale.

Ecco alcune indicazioni e indirizzi utili per realizzare un ambiente in stile industrial senza necessariamente avere un loft.

1. Sì ai colori rustici

La selezione della giusta palette di colori è essenziale per stabilire la base di un progetto di interni ed è sicuramente un ottimo punto di partenza. Dai tappeti ai mobili, fino all’illuminazione, tutti i pezzi scelti saranno legati ad una gamma di colori, che, nel caso dello stile industriale, ruotano attorno alle tonalità del metallo e della ruggine, del mattone e del cemento, così come del legno.

Se la vostra casa include pareti in mattoni esposti (verniciati o non verniciati), pavimenti in cemento o qualsiasi altro legno, allora siete già a metà strada. I colori dei materiali rustici tendono alle tonalità del marrone e beige. Mantenendo la continuità di materiali e nuances, il divano, le sedie e i tavoli saranno realizzati in cuoio e legno grezzo con colori che vanno dall’arancione al marrone o al ruggine.

 

2. Materiali grezzi per i mobili in stile industriale

Legno grezzo, utilizzato appositamente anche se “non finito” o, addirittura, “non lavorato” per gli arredi. Sia che si tratti di coffee table o di tavolo da pranzo, un piano in legno è un must-have per chi vuole ottenere un vero e proprio arredamento industriale. Il mobile può essere realizzato interamente in legno o può avere elementi in metallo, come gambe e profili. Il negozio on line lemanicasa propone vari modelli dallo stile industriale retrò a quello più attuale.

Un trend che recentemente sta guadagnando popolarità è il cemento. Soprattutto sui tavoli la resa di questo materiale, inusuale per gli arredi, è perfettamente in stile e la possibilità di mantenere la superficie grezza con tutte le sue imperfezioni aggiunge valore all’oggetto.

Divani e sedie industriali hanno spesso finiture in pelle. Anche se i materiali sono simili, lo stile dei mobili in pelle può essere molto diverso. È possibile scegliere un tradizionale Chesterfield o optare per un divano moderno, più basso e più lineare. Un negozio con un’ottima proposta di divani Chesterfield, e, in generale, di sedute in pelle, è Lucy retrò & chic alle porte di Roma.

Una valida alternativa alla pelle, che rende l’ambiente più fresco, alleggerendone i toni forti, è il lino. Anche qui si sceglierà una finitura in stile inizio ‘900, come il tradizionale tufted, il trapuntato con le teste dei chiodi in metallo, per sedute e testiere del letto.

 

3. Tappeti discreti

Nel caso dei tappeti, inserire un elemento troppo ricercato, con elementi estetici appariscenti, siano essi figure astratte o concrete, striderebbe con l’ambiente industriale dal mood rustico e casual. Per lo stesso motivo si evitano chevrons e figure geometriche.

Invece possiamo suggerire qualcosa dai colori sbiaditi o scuri, nelle tonalità grigio, rosso cremisi, arancione bruciato o blu, un tappeto strutturato come, ad esempio, uno in tessuto di iuta.

 

4. Inserite degli elementi a contrasto

Se il tappeto è strutturato, compatto e scuro, proviamo ad aggiungere elementi di decor colorati, che possano sdrammatizzarlo, personalizzando, al contempo, l’ambiente. Per cuscini e pouf sceglieremo, allora, elementi che hanno una texture in cuoio o tessuto. Possiamo anche osare con i colori e dare libero sfogo alla nostra creatività: questi accenti decorativi si adatteranno senza difficoltà all’ambiente, dal momento che la gran parte dell’arredamento industriale avrà i colori neutri per tavoli e sedute.

Per chi va a caccia di oggetti per personalizzare l’ambiente in stile industrial è d’obbligo passare dallo showroom allorigine alle porte di Imola, un grandissimo spazio dedicato a chi ama perdersi alla ricerca del “pezzo giusto” per la propria casa.

 

5. Illuminazione vintage o moderna?

L’illuminazione degli arredi industriali si presenta spesso in due categorie: vintage, come nel caso delle vecchie lampade ispirate ai primi del ‘900 che hanno dettagli decorativi mutuati dal mondo della meccanica, oppure moderni, con disegni geometrici e realizzati in acciaio spazzolato o granulare. La vostra scelta definirà, nel primo caso, un ambiente dal sapore nostalgico nettamente vintage, oppure un mood più moderno e dinamico nel secondo caso.

Anche se le lampade a soffitto sono generalmente trascurate nella maggior parte delle case, quando si parla di stile industriale sono invece un must. È possibile scegliere un elemento singolo o optare per una serie di lampadine Edison con dimmer.

Se, invece, preferite orientarvi sul cemento, avendo cura di evitarlo in più elementi di arredo, potete acquistare la lampada Cemy on line su superstudio, ad un prezzo molto ridotto.

 

 

 

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