Da terrazzo o da salotto, ecco i mobili universali | CieloTerraDesign
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Paolo Casicci

11 aprile 2017

Da terrazzo o da salotto, ecco i mobili universali

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Al Salone di Milano via il confine tra indoor e outdoor. Con qualche sorpresa

Ormai possiamo dirlo: l’arredamento da esterni ha compiuto negli ultimi anni un lungo percorso alla fine del quale i grandi marchi e i designer hanno iniziato a sviluppare collezioni mature, in grado di abbattere il confine – labile già da un po’ – tra mobile outdoor e mobile indoor.

La tendenza fusion s’è imposta al Salone di Milano appena concluso, alimentata da più fattori. Il meteo, innanzitutto, che permette ormai di godere di terrazze e spazi esterni quasi tutto l’anno, puntando su standard di stile tipici dell’arredamento al coperto. Poi, la necessità di avere in case sempre più piccole elementi di arredo versatili e multifunzionali, buoni per tutte le stagioni. E, infine, una tecnologia che ormai permette di costruire i mobili da esterno con materiali raffinati, da living, e viceversa. Il risultato è una qualità industriale che incoraggia la produzione di mobili cross, in cui tessuti, legno e alluminio si mischiano e si scambiano i compiti: le stoffe non sono più soltanto un rivestimento e i supporti acquistano una dimensione di pieno decor.

A proposito di collezioni cross, grande successo ha riscosso, alla settimana milanese, Accordi, l’allestimento di Paola Lenti in una ex location industriale: divani e sistemi modulari, tavoli e tavolini, sedie, poltrone e letti, tappeti e amache. “Abbiamo mescolato oggetti vecchi e nuovi, materiali da esterno e da interno, per creare una nuova visione dell’ambiente indoor” ha spiegato la designer, che con De Castelli ha creato un nuovo materiale metallico e lo ha reso ossidato. “Affrontiamo l’indoor con la stessa modalità con cui abbiamo sempre cercato di sperimentare nell’outdoor”, spiega ancora Lenti.

Ad abbattere gli steccati indoor/outdoor è poi la collezione di Gianpaolo Venier per il marchio greco Mia. Si tratta di sedute e tavolini in teak e intreccio, disegnati con la convinzione, spiega il designer, “che il confine tra dentro e fuori vada abbattuto in nome dell’informale”.

Un marchio da sempre specializzato nell’indoor come Giorgetti ha tenuto a battesimo quest’anno la sua prima linea outdoor, mentre Gibus, marchio di tende e coperture, punta addirittura su una pergola bioclimatica dove poter vivere 365 giorni l’anno: è Med Varia, ha chiusure laterali integrate, tende e vetrate per difendere la privacy en plein air, illuminazione a Led e accessori termici.

Deauville è la collezione di imbottiti per ambienti ibridi firmata da Meneghello Paolelli Associati per Unopiù. Anche Moroso abbatte gli steccati: ecco il divano Triclinium disegnato da Front, trasformabile e fruibile con il tavolino collegato, realizzato con materiale in corde intrecciate che lo rende buono anche per l’esterno come daybed. E, ancora, sempre per Moroso, la O-Chair disegnata da Tord Boontje.

Tanti i designer che si sono cimentati negli arredi cross per grandi marchi. Chi Wing Lo e Ludovica+Roberto Palomba hanno disegnato la sdraio Gea per Giorgetti: struttura in acciaio inox protetto e color carruba, quattro posizioni diverse per lo schienale e tre per il poggiapiedi. Rodolfo Dordoni e Minotti si affidano invece all’iroko, un’essenza calda e duttile, dalle venature e dal colore non uniformi, che ben si presta a essere tornita e scolpita per dare forma a oggetti da outdoor da collocare a contatto con la natura. In massello di iroko è Indiana, la linea di divani, chaise-longue, pouf, tavolini partorita dal designer e dal brand italiano.

Chi, invece, volesse fare una puntata nell’hi-tech, può scoprire le nuove creature di Pratic, T-Hide e T-Code. L’azienda leader nel mercato delle tende da sole ha pensato a un braccio motorizzato azionabile con telecomando o da smartphone con una app ad hoc e a strip Led dimmerabili.

B&B, invece, punta sul sofisticato, con il design di Antonio Citterio per la chaise-longue Ray Outdoor Fabric, con struttura in intreccio in fibra di polipropilene turchese e piedini in alluminio verniciato antracite. Multicolor è la scelta di Ethimo con Nicolette, la poltroncina in alluminio leggero in sei finiture diverse ma robusta, ottima per l’outdoor e non solo, nata dalla collaborazione tra il brand e Patrick Nourget. Può essere rivestita in tessuto plissettato e dotata di cuscino-seduta in tre colori. Non resta che dare spazio alla fantasia e sfogliare i cataloghi.