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Come ti esporto il made in Italy con lo storytelling

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Il vlog di Gaia Nodari e Luca Capurso per conquistare il mercato del lusso Usa

 

Un sito e un diario social per portare all’estero – negli Stati Uniti in particolare – i grandi nomi del design e del made in Italy. Si chiama Northerners co., è l’idea di Gaia Nodari e Luca Capurso, due creativi italiani che hanno dato vita a un progetto di storytelling e diffusione del loro modello di lifestyle che ha, allo stesso tempo, un valore e una missione commerciale.

Con lo slogan “I negozi di lusso sono nella grandi città, le case belle dappertutto”, Northeners Co. funzionerà infatti come uno showroom mobile per servire una nicchia specifica difficilmente raggiunta e raggiungibile dai canali convenzionali, servendo principalmente le mete di vacanza più esclusive: località sciistiche, resort di lusso e abitazioni di pregio su tutto il territorio statunitense. L’obiettivo è di proporsi non solo come rivenditore, ma anche come promotore della cultura e del lifestyle italiano e in particolare alpino, “valorizzando l’artigianalità, l’amore per i dettagli, la qualità e la passione per il viaggio, l’avventura e la montagna che ci contraddistingue”, spiegano i due fondatori.

Per Nodari in particolare, si tratta di un progetto che rafforza la vocazione internazionale di questa interior designer di origini bergamasche e milanese d’adozione. A Milano, Nodari si laurea nel 2008 in design e architettura degli interni presso lo Ied, per poi iniziare a collaborare con diversi studi di architettura seguendo parallelamente progetti freelance per client privati e spazi commerciali. Per l’azienda edile di famiglia Edilizia Interna, Nodari ha diretto cantieri importanti come quelli per hotel 5 stelle lusso della catena Orient Express (attualmente Belmond Hotels), situati in palazzi storici delle località italiane più rinomate: il Cipriani di Venezia, lo Splendido di Portofino e il Caruso di Ravello. In quest’ultimo caso, il progetto ha previsto, nel rispetto dello stile locale, l’uso di ceramiche decorate a mano di Vietri, impreziosite da marmi bianchi ariston provenienti dalla Grecia per le sale da bagno.

Con lo studio di architettura milanese RGAStudio, Nodari ha progettato diversi ristoranti diventati tra i più significativi a Milano, dall’Erba Brusca della chef Alice Delcourt a Ratanà dello chef Cesare Battisti, per il quale ha riportato in luce la vocazione industriale del luogo (un edificio liberty prima utilizzato come magazzino ferroviario per la prima stazione di Milano e oggi nel centro della riquali_cazione dell’area di Porta Nuova) attraverso l’uso di materiali legati a quella tradizione. Tutti gli elementi di arredo di Ratanà sono stati realizzati sul posto utilizzando lo spazio come una vera e propria officina.

Dal 2015, Nodati è attiva a New York come interior designer, in collaborazione con l’architetto West Chin, col quale sviluppa il concept e design per la catena di ristoranti Two Forks, una nuova tipologia di fast food che promuove una cucina naturale e salutare, e il ristorante giapponese Momi Ramen negli Hamptons. In questo secondo caso, l’obiettivo era da un lato di dare nuova vita a un edificio esistente che godeva di poca luce naturale e connessione con l’esterno, e dall’altro di contestualizzare una tradizione come quella della cucina giapponese nell’ambiente marino degli Hamptons, rinomata località di vacanza dei newyorchesi. Grazie all’apertura di grandi finestre, con affaccio verso le spiagge del sud di Long Island, e alla ridistribuzione delle pareti divisorie, l’ambiente si è fuso con l’esterno e la luce naturale è diventata parte integrante dello spazio. Una composizione di lampadari si addentra in entrambe le sale disegnando giochi di luce, colori e ombre. L’utilizzo del legno bruciato per le boiserie rende omaggio alla cultura e alle tecniche giapponesi per il trattamento del legno, mentre i murales realizzati da artisti locali mostrano la penisola di Long Island, di cui gli Hamptons fanno parte e che dall’alto ricorda le forme di un pesce, avvolta da noodles, semi di soia e uova.