Edith Young, tutto il Pantone di Caravaggio - CTD
menu
Fabiana Carboni

31 luglio 2018

Tutto il Pantone di Caravaggio

Share:

Le stampe e le T-shirt di Edith Young con le palette prese dai quadri di grandi artisti del passato

Se passate le ore a guardare una palette Pantone, se non perdete una notizia sull’azienda americana famosissima per la scala del colore che porta il suo nome, allora non potete ignorare questo progetto di Edith Young, la fotografa, designer e redattrice americana che a Pantone e all’arte dedica una collezione continuamente in progress.

L’illuminazione è arrivata per Young qualche tempo fa, guardando il documentario del 2011 The Eye Has to Travel (L’occhio deve viaggiare). A un certo punto, la grande Diane Vreeland raccontava di avere inseguito per tutta la sua vita il “rosso perfetto”: “Non sono mai riuscita a farlo dipingere. Se chiedevo a un artista un rosso che fosse Rococò, ma anche un po’ gotico e ricordasse un tempio buddista, loro non avevano idea di che cosa volessi dire. Alla fine, il modo migliore per ottenerlo era copiare il colore del berretto di un bimbo in un qualsiasi ritratto del Rinascimento…”.

edith_young-pantone-colore

Painterly Pantone

L’utopia del colore perfetto

A Edith Young, che all’epoca era una studentessa di Providence, nel Rhode Island, e adesso lavora per la piattaforma on line newyorchese di moda e lifestyle Man Repeller, le parole della storica ex caporedattrice di Vogue sono suonate un po’ fuorvianti, perché è ridicola – sostiene Young – l’idea stessa che possa esistere un “colore perfetto”.

edith_young-pantone-colore

Painterly Pantone

Dalla visione di quel filmato è nata Painterly Pantones, la serie di stampe e T-shirt con le tonalità di colore catalogate dalla celebre azienda americana e prese dalle palette e dall’arte di grandi pittori del passato. Ciascuna stampa riproduce una tavolozza di sfumature relative a un unico colore utilizzate in un dato periodo o da un tale pittore in una certa fase della sua vita.

edith_young-pantone-colore

Painterly Pantone

Da Diane Vreeland a Madame de Pompadour

La prima stampa della serie è un omaggio a Vreeland e al suo rosso perfetto tratto dai berretti del Rinascimento, poi ne sono arrivate altre con l’obiettivo “di rendere accessibile e avvincente la storia dell’arte anche per chi non lo è”.

Ecco allora la palette ispirata alla frutta di Caravaggio, al blu della piscina di David Hockney, al rosso di Madame de Pompadour e al biondo di John Currin. Le ultime arrivate sono quelle con i colori dei costumi di pattinaggio artistico di Tonya Harding e le altre che rendono omaggio all’artista e ornitologo John James Audubon.

edith_young-pantone-colore

Painterly Pantone

Ironia e ricerca

Nel suo lavoro, è la ricerca a richiedere più tempo, spiega Edith. Il punto di partenza è sempre l’ironia, una forma di irriverenza, un soggetto o un titolo che facciano da stimolo per aprire a una visione nuova, laterale, sull’arte e la sua storia. Dopo lo spunto di partenza, prende il via la ricerca dei dipinti destinati al poster. Il colore viene “estratto” dalle riproduzioni più attendibili delle opere, di base quelle ospitate nei musei.

edith_young-pantone-colore

T-shirt della serie Painterly Pantone di Edith Young

Il risultato finale è una stampa – o una maglietta – che sono insieme una ricerca storica, un approccio critico, un prodotto commerciale e un modo originale di produrre nuovo senso intorno all’arte.

Inizialmente, Edith gestiva da sé la vendita di stampe e T-Shirt. Oggi la piattaforma on line rimanda a un centro logistico in piena regola e Young lavora come fotografa, designer e scrittrice a New York. Attualmente è fotoreporter presso Man Repeller. Ha lavorato a progetti con The Wing, Rachel Antonoff, Into The Gloss e Outdoor Voices.

edith_young-pantone-colore

T-shirt della serie Painterly Pantone di Edith Young