Gianpaolo Venier per Senato Hotel, la natura in bianco e nero | CieloTerraDesign
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Gianpaolo Venier per Senato Hotel, la natura in bianco e nero

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La collezione outdoor del designer scelta per la terrazza nel cuore di Milano

 

Il rooftop di un albergo come laboratorio e spazio per scatenare la creatività dei designer. È il progetto “Senato Roof” che il Senato Hotel Milano propone a partire dal 7 giugno per il resto dell’anno. I cento metri quadrati rooftop verranno affidati a un designer per farne un make over totale e senza vincoli, in collaborazione con un produttore di mobili outdoor.

Protagonista del primo allestimento è Gianpaolo Venier, designer di casa a Milano ma cosmopolita di animo e di fatto, come abbiamo raccontato qui. Venier ha lavorato a fianco di Paola Navone per progetti di hotel in tutto il mondo e ha moltiplicato in questi anni le collaborazioni sia di product design che di direzione artistica per brand.

Il progetto che Venier realizza sull’ampia terrazza di Senato Hotel Milano è “Hypernature” e nasce da una riflessione sulla natura urbana: la volontà è stata di amplificare il verde già esistente nel rooftop attraverso elementi sì artificiali, ma che fossero costituiti interamente da materiali organici.

Il teak, il rattan e la paglia sono stati volutamente trasformati per trasmettere questo contrasto, così come il gesto architettonico e grafico utilizza unicamente il bianco e il nero: due “non colori” che omaggiano in modo astratto i paesaggi assolati cari al designer, il suo amore per la Grecia, il Paese di Mia, il brand di arredamento partner di questo allestimento, la sua voglia di abbattere il confine fra interno ed esterno, disegnando mobili versatili perfetti per entrambi gli ambienti, nel segno di un raffinatezza rilassata, dal sapore mediterraneo (vedi qui).

Lo spazio del rooftop è stato diviso in ambienti modificabili a piacere dagli ospiti, come in un terrazzo privato. Tre elementi centrali che sembrano pluriformi funzionano da chaise longue individuali così come da sedute collettive. Altri arrangiamenti si ispirano alla conversazione o al ponte di un piroscafo.

In omaggio al Quadrilatero della Moda –antistante all’hotel– Venier ha anche giocato con tagli e sfilacciature, come appare dalle tende, dalle lanterne e anche dai pattern delle impagliature, con un appeal volutamente “non-finito”.

Alcuni pezzi dell’installazione sono unici e realizzati appositamente; altri fanno parte dell’ultima collezione firmata da Venier e presentata questa primavera.