Torino, il Circolo dove è di casa il design | CieloTerraDesign
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Torino, il Circolo dove è di casa il design

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Una biblioteca con testi donati dagli appassionati per festeggiare l’anno di vita dell’associazione

 

Non c’è bellezza senza condivisione. E a questa regola non sfugge neanche il design. Così, il Circolo del design di Torino, nato un anno fa per dare una casa comune ad addetti ai lavori o semplici appassionati, ha deciso di allestire per il suo compleanno una vera e propria biblioteca specialistica, “costruita con gli utenti e per gli utenti, dove chiunque potrà consultare e prendere in prestito testi dedicati al mondo della progettazione”, spiega il presidente del Circolo, Ruben Abbattista.

Si chiamerà Biblioteca Popolare del Design e sarà al servizio di tutta la città. Saranno proprio gli utenti, che nell’anno di vita dell’associazione hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con realtà del settore e partecipare a nuove esperienze, i veri protagonisti di questo progetto partecipato. Il Circolo del Design, infatti, per dare vita a questa nuova biblioteca, chiede supporto a quanti ritengono “che la cultura sia un bene comune che si moltiplica ancor di più quando è condiviso. Un vecchio testo usato e magari dimenticato sullo scaffale della libreria di casa può diventare risorsa per nuovi occhi”. Di qui l’invito a condividere con la comunità un libro di architettura o di design, di grafica o di comunicazione, mettendolo a disposizione negli spazi di via Giolitti 26/A. Il Circolo del Design custodirà tutti i volumi. Chi sceglierà di regalare un libro, potrà riaverlo in qualunque momento, in una sorta di prestito e scambio continuo.

Il Circolo del Design di Torino è nato nel dicembre del 2015 in occasione della prima edizione di Torino City of Design, manifestazione organizzata a seguito del riconoscimento ricevuto dall’Unesco (unica città italiana a ottenerlo), ed è un luogo di incontro, di comunicazione e scambio di esperienze di tutti i soggetti che gravitano intorno al design del territorio piemontese. Un polo di confronto con tutte quelle realtà, nazionali e internazionali, che fanno del design il proprio fiore all’occhiello. Uno spazio fisico e virtuale dove far convergere tensioni progettuali, culturali e produttive, nuovi progetti e talenti in una logica di condivisione, co-progettazione e programmazione condivisa. Il Circolo è promosso e sostenuto da Compagnia di San Paolo, Camera di Commercio di Torino, Città di Torino, Cna e Unione Industriali di Torino.

Spiega ancora Abbattista: “Torino Design Week negli ultimi anni ha cercato di mantenere viva l’attenzione verso il tema del design territoriale, organizzando e promuovendo molteplici iniziative dedicate soprattutto al pubblico generalista, ma anche al mondo dell’impresa e della professione. Mossa dalla convinzione che il sistema design del territorio è tale da meritare di essere descritto e reso ‘visibile’, l’associazione ha dato vita al Circolo del Design con l’obiettivo – tra gli altri – di introdurre, all’interno del tessuto sociale i valori veicolati dal design e di favorire così la conversione a politiche design-driven all’interno delle piccole e medie imprese, sostenendo e incentivando processi di design strategico in grado di produrre incrementi di competitività economicamente rilevanti. Con la Biblioteca Popolare del Design intendiamo offrire alla cittadinanza – ed in particolare ai giovani – un nuovo servizio condiviso e partecipato, al fine di rendere disponibili volumi e riviste spesso introvabili o con costi molto elevati”.