Wutopia Lab, come cambiare destino a un edificio vincolato usando colori e texture - CTD
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Claudia Coppa

10 Giugno 2020

Hyponia House, trasformare un edificio intoccabile soltanto con texture e sfumature

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Hypocam-House-Shanghai-by-Wutopia-Lab

Il progetto di Wutopia Lab per 500 mq vincolati a Shanghai

Per uno studio che dice di avere come obiettivo quello di realizzare miracoli nella vita di ogni giorno basati sulla glocalizzazione, di certo questa residenza non poteva essere un ostacolo.

Il progetto affronta la ristrutturazione e la ripartizione di un edificio storico di 543 mq nel cuore di Shanghai, precedentemente diviso in sei appartamenti, in cui non era possibile modificare forma e funzione delle stanze, pavimentazione originaria, facciata e vegetazione esistente.

Così vengono mantenute le pareti ma rimosse le porte, rendendo gli spazi continui e permeabili. Non più appartamenti divisi e con una distribuzione labirintica, ma un’unica abitazione che è ora casa, home office e piccola galleria privata.

Il piano terra ospita la galleria e spazi più usuali come la cucina, la sala da pranzo e il primo dei quattro bagni. Al piano primo si trovano gli uffici con relativi servizi, mentre a quello superiore si cela un’area più privata dove sono collocate due stanze studio, due camere da letto, il bagno e, in cima a una scala, la stanza della meditazione.

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Le tonalità del bianco e del nero corrono sulle pareti con un tocco rétro che si accosta e si contrappone alle texture moderne, accolgono il visitatore all’ingresso e lo accompagnano lungo il percorso caratterizzando i differenti spazi con diverse trame e altezze del rivestimento. Da un motivo lineare che parte dall’ingresso, si passa a uno lavorato nella galleria, per arrivare a un altro liscio che sale le scale e arriva agli uffici, molto più asettici degli spazi privati dove le pareti diventano totalmente grigie e i mobili sono in legno antico.

Il patio diventa un luogo nuovo e magico, totalmente avvolto di blu cobalto con pareti in vetro e illuminato di una luce zenitale. Un punto focale che si apre all’interno grazie a otto portali ad arco con bordi dorati e che filtra una luce sbiadita in grado di distorcere visivamente la scala esistente.

Il cortile diventa un ulteriore ambiente dell’abitazione in collegamento con l’interno grazie al mosaico bianco e nero che dall’esterno varca la porta caratterizzando l’ingresso. Le decorazioni con motivi dorati ad arco riprendono quelli del patio e fanno da sfondo alla vegetazione esistente che si staglia da un pavimento variabile tra ghiaia scura, marmo nero lucido e grigio opaco, sul quale si posano anche gli arredi.

L’intero processo di sovrapposizione, conservazione e confronto, conferisce all’edificio un valore aggiunto capace di mantenerlo sempre interessante ed attraente nel tempo.