I vasi raffinati di Dust London nati riciclando bustine di tè - CTD
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Roberto Clever

22 agosto 2019

I vasi raffinati di Dust London nati riciclando bustine di tè

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Fatti a mano con stampi ispirati all’origami. Nel Regno Unito ogni giorno si gettano via 160 milioni di bustine usate con le foglie della bevanda

Arriva dall’Inghilterra l’ultimo esempio di design sostenibile per la casa ispirato al riciclo. Dust London è il marchio di Michael McManus e Matt Grant fondato due anni fa con l’obiettivo duplice di produrre design ecologico e di farlo con tecniche artigianali, senza ricorrere alla progettazione computerizzata.

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Vaso realizzato riciclando bustine di tè da Dust London

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L’idea di base è in fondo un uovo di colombo, perché parte da una materia prima – riciclata- che è quanto di più diffuso si trovi in Gran Bretagna: il tè. Nel Regno Unito si gettano via ogni giorno circa 160 milioni di bustine di tè, che spesso contengono polipropilene per mantenere intatte le proprietà organolettiche delle foglie. Da quelle bustine e dal loro contenuto, scelto anche per la ricchezza e la varietà di pigmenti naturali e di trame sottili, Matt e Michael hanno ricavato una collezione di raffinati accessori per la casa che entro l’anno sarà disponibile nientemeno che nel negozio di arredamento e complementi della Tate Modern.

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Non soltanto sostenibilità e attenzione all’ambiente: il progetto di Dust London è anche un modo per riscoprire il fatto a mano e una forma di design collaborativo. Il duo di designer ha infatti mosso il primo passo raccogliendo in giro per cafè e locali le bustine da riciclare e realizzando gli stampi attraverso cui dare forma agli oggetti. Una forma ispirata alle tecniche tradizionali dell’origami. “Per cominciare, separiamo attentamente gli scarti di tè in cinque varianti. Ogni selezione viene accuratamente asciugata e miscelata con un legante atossico. Dopo molte sperimentazioni, abbiamo individuato questo legante nella jesmonite. Un elemento fondamentale per garantire la resistenza e la finitura dei pezzi è proprio il bilanciamento tra tè e jasmonite. Una volta ottenuta la consistenza desiderata, il materiale è pronto per essere versato nello stampo”.

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Lo stampaggio avviene a mano attraverso, appunto, la tecnica dell’origami. “Iniziamo con un foglio di carta: segnare, piegare e pizzicare per creare la forma desiderata. Quindi bilanciamo la tensione tra le sfaccettature curve, rinforziamo la carta e lavoriamo attraverso una serie di passaggi per creare stampi in silicone robusti e senza soluzione di continuità”.

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Al momento, gli stampi realizzati da Dust London non permettono una produzione dai grandi numeri. Per questo il duo ha lanciato di recente una campagna su Kickstarter per finanziare la creazione di stampi permanenti che consentiranno al progetto di prendere più forme diverse e in un numero maggiore di esemplari.

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Sottobicchieri realizzati riciclando bustine di tè da Dust London

Attualmente, Dust London produce tre diversi tipi di oggetti: una collezione di sottobicchieri e due di vasi di diverso formato. Colori e sfumature sono ovviamente quelli dei vari tipi di tè riciclato, da quello alla menta piperita al rooibos (il tè rosso africano), passando per camomillatè nero e tè classico inglese.