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Ventura Centrale, il nuovo spazio del design

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Ecco cosa vedere nella nuova location del Salone del Mobile 2017

All’interno di una Milano Design Week sempre più fitta di appuntamenti da non perdere, bisogna assolutamente trovare il tempo per andare a Ventura Centrale, nuovo luogo del design, che promette di sorprendere per la novità assoluta degli eventi ospitati.

Non si tratta di un distretto in questo caso, come è nel dna milanese, ma di un’area ricavata dagli ex magazzini della Stazione Centrale (M2 e M3 Centrale e M2 Caiazzo, M1 Pasteur, via Ferrante Aporti.), in attesa di una commutazione futura e definitiva ad un centro commerciale, che manterrà una speciale attenzione, anche lì, per i brand di design.

Creatore di Ventura Centrale è lo studio Organization in Design, come lo era stato di Ventura Lambrate, di cui continua a organizzare gli eventi, che replica il successo precedente, esportando il modello di marketing territoriale nel mondo.

Vediamo, quindi, quali sono gli eventi imperdibili offerti da Ventura Centrale.

 

Time Machine, via Ferrante Aporti 17: lasciatevi suggestionare dall’istallazione di Lee Broom, nota firma inglese dell’illuminazione di design, che celebra i 10 anni della propria produzione con una giostra completamente bianca e un’istallazione che sembra fatta di ceramica. Non a caso esce proprio in questi giorni una sua collezione di vasi e ciotole di ceramica in edizione limitata per lo storico brand Wedgwood.

 

May I have your attention please?, via Ferrante Aporti 13: non potete far finta di niente di fronte all’appariscente dispiegamento di megafoni messo in campo dal Maarten Baas, designer olandese non nuovo alla creazione di eventi sensazionali che possano mostrare con ironia e sagacia il proprio lavoro.

 

Set, personale di Matteo Zorzenoni, via Ferrante Aporti 9: chi è alla ricerca di nuova ispirazione per il decor domestico non può mancare a questo evento. L’azienda Scapin e la sua eccellente lavorazione del legno vengono messi al servizio del vetro di Murano per diventare qualcosa di completamente diverso, che porta la firma di Nason Moretti, incorniciati in sette box coloratissimi.

 

Salviati, via Ferrante Aporti 21: dall’unione professionale fra l’ex cestista ora parfummier, Ben Gorham e Luca Nichetto, quotato nome del design mondiale, nasce il rebranding di Salviati, storico marchio veneziano votato al vetro dal 1866.