Ho visto case

Da Zaha Hadid ai posteri

Un progetto di interni che dialoga con l’opera del genio dell’architettura

di Isabella Clara Sciacca

 

Raccogliere l’eredità di un grande nome non è mai semplice, difficile inserire un personale intervento rispettando il progetto preesistente e rimanendo, allo stesso tempo, fedeli alla propria idea.

È questa la sfida che l’interior designer Jennifer Post si è trovava ad affrontare. I risultati potete vederli in queste foto.

Lo studio Zaha Hadid Architects’, infatti, apre le porte di due appartamenti – uno dei quali arredato da Post – che rientrano nel più ampio progetto del condominio 520 West 28th, nel quartiere alla moda di Chelsea di New York.

Il lavoro di costruzione dell’edificio a 11 piani è ormai giunto al temine e le aziende coinvolte nel progetto puntano a invogliare gli acquirenti a scegliere le unità rimanenti.

Ultimo progetto firmato da Zaha Hadid oltre che sua opera d’esordio a New York, il condominio di lusso è uno dei più attesi dell’anno nella Grande Mela e comprende 39 residenze che vanno da due a cinque camere da letto per un prezzo ad abitazione che da 4,95 milioni di dollari può arrivare fino a 50 milioni di dollari per un attico.

L’interior designer Jennifer Post è stata incaricata di creare gli interni per uno degli appartamenti, che comprende quattro camere da letto. La casa di 418 metri quadrati ha una palette di tinte tenui, con tocchi di colore inseriti ad arte. “Solitamente il mio punto di vista è quello del creativo che immagina e reinventa lo spazio dietro l’architettura e l’interior design” dice Jennifer Post. “Qui, con rispetto, creo una visione che coesiste con l’opera di una delle più grandi menti dell’architettura”.

La preferenza della Post per la creazione di spazi sempre funzionali, eterici e caldi, caratterizza i suoi progetti dal design semplice, elegante e minimalista, che anche qui ritroviamo nei pochi colori utilizzati, illuminati da improvvisi tocchi di brio di limitati, studiatissimi elementi tessili o decorativi. Gli arredi rimandano alla fluidità degli spazi interni così come è continuo il richiamo alle linee curve delle finestre e della facciata, che erano la cifra stilistica dell’archistar irachena.

Il condominio di lusso è situato direttamente sulla High Line; al proprio interno disporrà di dimore esclusive, con dettagli e finiture di pregio anche made in Italy, di metrature variabili tra 90 e 500 metri quadrati. L’ultima novità sul 520 West 28th riguarda l’apertura, appena annunciata dalla società sviluppatrice, di 15 nuovi spazi culturali, tra la West 28th Street e la West 27th Street. Destinati a ospitare gallerie e istituzioni, che saranno realizzati sulla falsa riga di spazi culturali europei.

 

 

 

 

 

Share:

Leave a reply