Design e fotografia, viaggio nel mondo Parallel - CTD
menu
Ester Pirotta

15 Ottobre 2021

Design e fotografia, viaggio nel mondo Parallel

Share:

La mostra che celebra l’accoppiata tra designer e fotografi e festeggia i dieci anni di MoscaPartners. Un bilancio con i curatori

Quest’anno si celebrano i dieci anni di MoscaPartners, dal 2011 Caterina Mosca e Valerio Castelli promuovono la cultura del progetto attraverso la curatela e l’organizzazione di mostre, manifestazioni e grandi eventi nel mondo del design e dell’architettura. Anche MIA Photo Fair è giunta alla sua decima edizione ed è ripartita, dopo l’annullamento dell’edizione 2020, nella nuova location di Superstudio Maxi a Milano, con uno spazio espositivo di 7400 mq e alcune novità tra cui la sezione Milan Image Design Art, dedicata a progetti che creano un dialogo tra la fotografia e il design. In questo ambito è stata presentata Parallel 2021, una mostra collettiva curata da MoscaPartners, la loro ultima creazione, che racconta il dialogo tra le due discipline. Li abbiamo incontrati appena le porte della fiera si sono chiuse, felici di poter cogliere l’entusiasmo che anima ogni nuova (positiva) avventura.

 

Come è nata l’idea di Parallel? Da dove è nata l’esigenza di esplorare il dialogo tra design e fotografia? 

Abbiamo passato un anno e mezzo senza lavorare, mostre ed eventi erano vietati e quindi abbiamo avuto molto tempo per riflettere sul nostro futuro. Abbiamo capito che dovevamo trovare formule nuove per differenziare la nostra attività in modo da non dipendere solo da eventi e mostre durante le Design Week – che è il nostro cavallo di battaglia- e che dovevamo trovare soluzioni che potessero continuare anche online. Così è nata l’idea di un format che mettesse a confronto il design con altre discipline creative: design e fotografia, design e grafica, design e musica… da qui il nome Parallel. Abbiamo cominciato dalla fotografia perché era quella più immediata e perchè ci è sembrato il momento giusto per fare questo tipo di indagine.

Abbiamo passato un anno e mezzo senza lavorare, mostre ed eventi erano vietati e quindi abbiamo avuto molto tempo per riflettere sul nostro futuro. Abbiamo capito che dovevamo trovare formule nuove per differenziare la nostra attività in modo da non dipendere solo da eventi e mostre durante le Design Week e che dovevamo trovare soluzioni che potessero continuare anche online. Così è nata l’idea di un format che mettesse a confronto il design con altre discipline creative.

Alessandro Mendini + Carlo Lavatori

Michele De Lucchi definisce il fotografare un “atto di progetto”, una fase fondamentale del processo creativo sia nell’architettura che nel design. Il parallelismo e le affinità tra design e fotografia può avere più canali di lettura, qual è il vostro?

Fotografia e design hanno sempre avuto una relazione molto stretta. Basti pensare a quanti designer/architetti sono anche degli ottimi fotografi. Noi abbiamo cercato di trovare delle affinità elettive tra design e fotografia, autori che avessero un modo simile di interpretare la realtà e di trasferirla nella propria opera.

Su quali considerazioni si è basata la curatela di questa mostra? Qual è stato l’intento che ha guidato la selezione di designer e fotografi? Esiste una “componente emozionale” in questo vostro processo di identificazione delle relazioni e connessioni tra le due discipline?

L’idea è stata quella di individuare una chiave di lettura comune tra due professionisti che fanno due mestieri diversi. Può essere un’affinità di stile come quella per esempio tra il fotografo Giacomo Giannini e il designer Antonio Aricò, due autori che potremmo definire neo-pop, oppure un’affinità di tipo emozionale come quella tra Michele De Lucchi e Tom Vack che nasce da un’amicizia e una collaborazione che dura da trent’anni…

Michele De Lucchi e Tom Vack. Foto Ester Pirotta

Entriamo nel dettaglio delle discipline coinvolte in questa collettiva… In Parallel si parla di design autoprodotto, una realtà sempre più consolidata che viaggia in parallelo al design industriale, sinonimo di artigianalità e ricerca, libera sperimentazione. Chi sono i designer coinvolti? Cosa hanno in comune?

Abbiamo deciso di occuparci di design autoprodotto/art-design in edizioni limitate perché pensiamo che in questo periodo storico sia una realtà molto interessante dove gli autori sono più liberi di esprimere se stessi e dove possono fare sperimentazione e ricerca, cosa che nel design industriale è sempre più difficile poter fare. E’ proprio il lavoro di ricerca che c’è alla base dei loro progetti che li accomuna… ricerca in termini di forma, materiali, artigianalità o sostenibilità ambientale. Abbiamo selezionato undici coppie di designer e fotografi internazionali, alcuni di loro sono amici e conoscenti di lunga data, altri sono il frutto di un’accurata indagine fatta ad hoc. Questi i nomi e gli abbinamenti designer + fotografi:

Accardi Buccheri + Luca Casonato

Antonio Aricò + Giacomo Giannini

Emmanuel Babled + Valentina Zanobelli

Michele De Lucchi + Tom Vack

Fibra Research/Adriana Fortunato e Caterina Fumagalli + Ingrid Taro e Ernesta Caviola

Paolo Giordano + Paolo Giordano

Alessandro Guerriero + Occhiomagico 

Raffaella Colutto + Sara Rossi

Alessandro Mendini + Carlo Lavatori

Franco Raggi + Miro Zagnoli

Mario Trimarchi + Santi Caleca

Alessandro Guerriero e Occhiomagico

Fibra Research + Ingrid Taro + Ernesta Caviola

In Parallel si espongono fotografie d’autore in edizione limitata, alcuni dei fotografi selezionati sono già noti nel mondo della fotografia FineArt, hanno gallerie che li rappresentano. Qual è il vostro rapporto personale con la fotografia?

E’ un rapporto e una passione che nascono da lontano: dalla nostra formazione, fin dai tempi dell’università nel settore del design e dell’architettura, ma che da sempre coltiviamo per puro piacere. Siamo collezionisti e quindi amiamo circondarci di opere fotografiche così come di opere di design che ci danno emozione.

Raffaella Colutto e Sara Rossi

Come è andata questa prima edizione? Quali saranno i prossimi step? Come evolverà Parallel?

Il risultato di questa prima esperienza è stato molto positivo tant’è che abbiamo deciso di far nascere la Parallel Gallery, una galleria specializzata in design e fotografia che sarà attiva online a partire dalla prossima settimana. L’idea è quella di fare delle mostre all’interno di spazi che sceglieremo di volta in volta in alcune delle principali città italiane ed europee e poi di vendere le opere online. E’ una nuova attività che affrontiamo con passione e grandissimo entusiasmo.

Franco Raggi + Miro Zagnoli

Emmanuel Babled + Valentina Zanobelli

Foto courtesy Valerio Castelli

Scarica il Media Kit

Il tuo webmagazine sul design e l'architettura. Raccontiamo storie che arrivano da sentieri poco battuti. Offriamo visioni laterali su personaggi e temi d’attualità

Download

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Dichiaro di aver letto ed accettato l'informativa sul trattamento dei dati personali
X
iscriviti alla newsletter