Soriana di Cassina, il ritorno di un'icona in versione sostenibile - CTD
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Soriana, il ritorno di un’icona (ora anche sostenibile)

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La poltrona che nel 1970 valse a Cassina e ad Afra e Tobia Scarpa il Compasso d’oro, torna in una formula ecologica, con schiuma organica e Pet riciclato al 100 per cento

Questa è una storia che arriva da lontano e ha come protagoniste due eccellenze. Da un lato, una coppia di designer visionari; dall’altro, un’azienda che dal Novecento dà corpo, con le sue maestranze, alle intuizioni dei progettisti più all’avanguardia, in una sintesi perfetta di Made in Italy e nuovi stili di vita. 

È la storia di Soriana, la poltrona (e divano) disegnata nel 1969 da Afra e Tobia Scarpa e ancora adesso tra gli imbottiti più ricercati per i progetti di interior design in tutto il mondo. A mezzo secolo da quando vide la luce il primo modello, Cassina riprende questa icona diventata nel frattempo un pezzo da collezione e, in collaborazione con Tobia Scarpa, la ripropone, nel massimo rispetto per l’autenticità, impiegando materiali ecosostenibili, con l’obiettivo di creare un minore impatto ambientale e un maggiore livello di comfort. 

Amatissima dal designer, che la definisce “un soffio di irrinunciabile rilassamento”, Soriana fu premiata con il Compasso d’Oro nel 1970: la coppia di progettisti e l’azienda erano riusciti a dar vita a un mobile dalle curve abbondanti e avvolgenti, approfittando della tecnica di imbottitura con il poliuretano espanso, una novità dell’epoca destinata a rivoluzionare la manifattura di divani e poltrone. L’imbottitura permetteva di realizzare un arredo soffice, di rivestirlo e fissarlo attraverso una grande morsa metallica in modo da formare morbide pieghe intorno a tutta la persona. 

Per Tobia Scarpa è “un soffio di irrinunciabile rilassamento”. Ancora adesso è uno dei mobili più ricercati per i progetti di interior

Nella nuova versione, Soriana è disponibile come poltrona, chaise-longue, divano a due o tre posti e pouf. È quello che possiamo definire un’operazione di cultura del design, frutto di una evoluzione consapevole, grazie al lavoro svolto da Cassina LAB, la collaborazione tra il Centro di Ricerche e Sviluppo di Cassina e Poli.design del  Politecnico di Milano. La struttura originale in poliuretano è stata completamente sostituita da una serie di sacche riempite da microsfere di BioFoam®, la prima schiuma brevettata con una base organica composta da biopolimeri ricavati da risorse naturali. Questo materiale è resistente, adatto a un uso a lungo termine ed è biodegradabile, quindi può essere compostato industrialmente.

Il comfort della seduta è ulteriormente aumentato grazie a un’imbottitura in fibra soffiata realizzata da Pet riciclato al 100% proveniente da Plastic Bank®: grazie al coinvolgimento delle comunità locali, la  plastica è raccolta prima che arrivi in mare favorendo un’economia consapevole e circolare. Lo stesso  materiale è utilizzato anche per l’imbottitura della fodera che avvolge la struttura come un morbido trapuntino.

Per la nuova versione, Cassina ha introdotto una selezione di combinazioni cromatiche che abbinano i ricchi tessuti e le morbide  pelli alla morsa metallica verniciata nei colori nero, blu, amaranto, verde o bianco. Per soddisfare le  richieste degli amanti della versione originale, Soriana è disponibile anche con la morsa cromata. L’estetica è ulteriormente arricchita da impunture realizzate con bottoni rivestiti, sia sui cuscini della seduta che dello schienale.

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